Ts Terra Santa Libri
Libri editi da Ts Terra Santa Raccolte di poesia di singoli poeti
Parole d'amore Tagore Rabindranath Russo R. (Cur.) - Ts - Terra Santa, 2021 - Economici
"A come attesa, abbraccio, anima... B come bellezza, bisogno, bambino... C come carezza, compassione, creazione... D come dolcezza, desiderio, dono... Un abbecedario del cuore. Le perle più luminose dello scrittore bengalese che celebrò l'amore umano e divino incantando generazioni di lettori in tutto il mondo."
Sillabando vivo. La poesia è la fiamma che accende il cuore Pirone Bartolomeo - Ts - Terra Santa, 2020
'Sillabe', 'sillabare', 'sillabando', 'sillabazione', un concetto che si ripete più volte in questi testi, spesso brevi, brevissimi, alcuni con la forza e la potenza dell'aforisma. Un concetto espresso sin dal titolo che, con drammatica urgenza, risuona come monito: il poeta vive sillabando? Oppure solo sillabando riesce ancora a vivere? Si coglie una duplice tensione, una ricerca che si snoda in due direzioni differenti, apparentemente opposte, ma che l'autore vuole tenere insieme: l'ininterrotto dialogo con un Dio che tutto permea e in cui tutto è riunito, chiarito, e la ricerca estenuante di elementi primari, indivisibili (la sillaba è la minima unità fonica), particelle incorrotte con cui esprimere il proprio sentire, rinunciando al di più, a tutto ciò che è eccessivo, al superfluo che abbonda e appesantisce il quotidiano vivere (dall'Introduzione di Giovanni Nacca). «Per due sillabe sole voglio essere il poeta della mia poesia».
La valle ha profili di lupo Allois Franco - Ts - Terra Santa, 2019
Raccolta di poesie dedicate al fascino delle montagne del Gran Paradiso e della Val di Rhêmes. «Una delle caratteristiche del nostro essere umani è la capacità e la voglia di dialogare. Possiamo dire che ciò che ci rende umani è la voglia di creare contatti e di scambiare idee, sentimenti, pensieri. Sarebbe stupendo ripercorrere la storia dell'umanità proprio a partire da questa chiave di lettura: comunicare. Il testo che ho la gioia di presentare è la testimonianza di questo perenne miracolo di umanità: il dialogo a distanza di due uomini tanto diversi, eppure legati dal desiderio di condividere le proprie emozioni nella certezza che il solo fatto che un altro le accolga le rende, per così dire, eterne. Da questo dialogo a distanza possiamo imparare non solo che "l'essenziale è l'invisibile" come diceva il Piccolo Principe, ma che l'abitudine crescente a osservare, con umile perspicacia, le piccole cose che avvengono, dentro e attorno a noi, ci rende esseri che inviano continuamente messaggi, perché l'inevitabile solitudine di ciascuno crei ponti di comunione con tutti. Se ce l'hanno fatta Franco e Leonardo allora possiamo sperare di farcela anche noi. Il dialogo rende ogni cosa un segnale che, come nei sentieri di montagna, ci aiuta a non smarrire ciò che siamo in verità, perché lo stiamo diventando a fatica. Una bella sfida per la vita di ciascuno... a monte e a valle». Dalla Prefazione di Fratel MichaelDavide Semeraro.