Tullio Pironti Libri
Libri editi da Tullio Pironti Letteratura di viaggio
L'altra città. Guida sentimentale di Napoli Vargas Davide - Tullio Pironti, 2017 - Le Finestre
"L'altra città" è un itinerario (scritto e disegnato) di Napoli. Non tutta la città. Ma i pezzi che ti parlano: l'Accademia, il Cimitero delle 366 fosse, il paesaggio, i murales, i miti, la Mostra d'Oltremare, la Sanità, Pompei, l'Orto Botanico, i musei. Metti insieme i luoghi visitati nel viaggio e ti ritrovi lungo le traiettorie di una mappa. Nessun posto ti appartiene per diritto di nascita. Ma, quando lo attraversi, puoi registrare che il sentire ti sta conducendo in un territorio geografico e interiore. E allora, punto dopo punto, ti accorgi che, al di là di ogni previsione, il cammino stesso, le scoperte impreviste, le sensazioni vive sulla pelle stanno generando la tua personalissima città. Puoi dare forma a una trama, ben sapendo che l'unica energia per tracciarne il profilo non può che venire dal sentimento.
Ritratto di paesaggio che scompare. Appunti di viaggio e schizzi di un architetto fuori luogo. Ediz. illustrata Iodice Salvatore - Tullio Pironti, 2009
"'Ritratto di paesaggio che scompare' è un testo che ci racconta una serie di storie, quella di un viaggio fisico alla scoperta di paesaggi, scorci e vedute da ammirare e ritrarre, quella di una ricerca nostalgica e dolorosa delle testimonianze di un antico modo dell'uomo di entrare in relazione con la natura, quella di un taccuino e delle sue preziose pagine riempite da schizzi e appunti itineranti. [...] Al suo interno troviamo, schizzati nelle ridotte dimensioni di una paginetta, scorci e vedute di località straniere, la laguna di Venezia, i paesaggi sardi, la Puglia, e poi i luoghi della sua terra dove la registrazione grafica si piega alle pulsioni di un'indagine emotiva intensa e a tratti dolorosa. Ecco allora riaffiorare nelle vedute ritratte, quasi come reliquie di un mondo antico, i "brandelli" di vecchi casali, il rudere di una masseria o qualche antico muro vesuviano. Attraverso questi resti entriamo nei luoghi della memoria dell'autore, percorriamo con lui la strada di una ricerca che prima di essere ricognizione geografica è racconto di una dimensione interiore." (Dall'introduzione diMarta Pisacane)