Universita Bocconi Editore Libri
Libri editi da Universita Bocconi Editore Controllo politico e libertà
La guerra che non c'era. Opinione pubblica e interventi militari italiani dall'Afghanistan alla Libia Coticchia Fabrizio - Università Bocconi Editore, 2014 - Itinerari
Politica estera e difesa non occupano sempre una posizione preminente nel dibattito italiano. Tale indifferenza, che non rappresenta una novità nella storia della Prima e della Seconda Repubblica, appare paradossale alla luce del grande dinamismo militare nazionale. Dal crollo del Muro di Berlino, le nostre forze armate sono intervenute in tutti i principali teatri di crisi. Le recenti decisioni di non partecipare alle operazioni in Mali e di non fornire supporto a un eventuale intervento armato in Siria possono rappresentare un primo segnale di stanchezza dell'opinione pubblica. Gli italiani hanno dimostrato di apprezzare le missioni quando sono "di pace": definizione inadatta agli interventi in Iraq o Libia, che non hanno infatti riscosso il consenso dei cittadini. Quali elementi garantiscono allora il supporto dell'opinione pubblica? Come si costruisce il consenso in materia di difesa e sicurezza? Quali fattori hanno reso efficace la "narrazione strategica" impiegata per convincere il pubblico? Il libro risponde a queste domande, mettendo a confronto dati e sondaggi, e introducendo una nuova prospettiva per analizzare il rapporto tra opinione pubblica e missioni militari italiane nel nuovo secolo. Prefazione di Vittorio Emanuele Parsi.
I Sondaggi dei presidenti. Governi e umori dell'opinione pubblica Reda Valentina - Università Bocconi Editore, 2011 -
I sondaggi d'opinione sono diventati recentemente lo strumento di cui i presidenti si servono per acquisire indipendenza dai diversi attori deputati alla rappresentanza e utilizzare l'opinione pubblica come fonte autonoma di legittimazione. La gestione di una campagna elettorale permanente e la presidenzializzazione della politica che investe le principali democrazie occidentali sono le condizioni principali di questo fenomeno, che vede in Stati Uniti, Francia e Italia tre archetipi. Se il governo americano fa riferimento a un apparato di rilevazione che si consolida nella prassi presidenziale, in Francia le operazioni di polling riflettono la struttura duale delle istituzioni di vertice: la presidenza appare orientata a un uso personalizzato dei sondaggi, mentre il governo si muove su una linea più formalizzata e regolamentata, facente capo al primo ministro. In Italia Berlusconi è il protagonista del consolidamento dell'uso dei sondaggi in politica, ai quali però ha impresso caratteristiche particolari, tali da configurare una storia all'italiana dei sondaggi presidenziali. Prefazione di Mauro Calise.