Libri di narrativa a fumetti
Storie raccontate attraverso il linguaggio del fumetto
Heavy bone. Il serial killer di rock star Rizzi Enzo - Universitalia, 2013
Interamente realizzato dall'autore Enzo Rizzi, questo volume ripropone il primo numero della miniserie che la Inkesteria pubblicò nel 2002; da tempo ormai fuori catalogo, la collana Horror Project, diretta da Daniele Francardi, ripropone questa prima avventura di Heavy Bone, uno zombie metallaro il cui compito è quello di portare a definizione il destino delle grandi stelle del rock avvicinandole a Satana. In occasione di questa ristampa, Alessandro Vitti ha realizzato una nuova copertina.
Strangelet Zaccaria Simone - Universitalia, 2013 - Horror Project
"Strangelet" è il nuovo fumetto edito dalla casa editrice UniversItalia per la collana editoriale Horror Project, una Sci-Fi Novel a tinte horror scritta e disegnata da Simone Zak Zaccaria. Uno Strangelet a carica negativa, prodotto in un acceleratore che incontra della materia ordinaria, potrebbe convertire quest'ultima in materia strana (cioè composta da quark strange), il che scatenerebbe una reazione a catena la quale porterebbe alla conversione di tutta la materia della Terra in materia strana. Se lo Strangelet prodotto avesse carica positiva, non vi sarebbero invece conseguenze pericolose.Da questa reazione a catena prende vita la storia: un tremendo effetto annichilente sta convertendo miriadi di mondi e universi in materia strana cambiando per sempre le regole del tessuto stesso della realtà. Questa onda Strangelet, generata in principio dal primo esperimento dell'"LHC" di Ginevra su terra 42, deve essere fermata, ricostituendo la linea sinora spezzata del tessuto stesso della materia reale.
Zombie paradise Fantelli Stefano - Universitalia, 2013 - Horror Project
"'Zombie Paradise' è un gran bel titolo e Stefano Fantelli è ogni volta uno scrittore e sceneggiatore di horror paradisiaco, da estasi dell'incubo, nella pura fede iconoclasta del racconto sovrannaturale per eccellenza. Quindi, Stefano è uno dei miei pochi sacerdoti horror preferiti che, in mezzo a tanti mestieranti, entra in un preciso gruppo davvero potente di sceneggiatori e fantasisti (Bilotta, Crippa, Barone, Filadoro, Di Virgilio, La Neve) che amano veramente il fumetto del terrore e dell'insolito e su quello puntano tutto. In pochissimi sanno gestire il racconto breve, ovvero a pochi scrittori piace scendere a compromessi per condensare in un pugno di tavole quella formula tanto cara alla generazione pop horror americana che ci consegnò nei Settanta sublimi diavolerie targate Zio Tibia o quei mini racconti Marvel raggruppati nei leggendari Eureka Pocket di Stan Lee."