Vertigo Libri
Libri editi da Vertigo Credenze popolari e conoscenze controverse
L'acqua è blu, ma non a scuola Fiorillo Ivan - Vertigo, 2021 - Polis
"Le nostre vite sono intrise di convinzioni in realtà sbagliate, false conoscenze su cui non abbiamo mai riflettuto e delle quali non siamo neppure consapevoli. Non sono propriamente le fake news o le teorie del complotto, notizie e opinioni non verificate o attorno alle quali esistono posizioni differenti, ma si tratta piuttosto di credenze la cui falsità è stata dimostrata, e che non presentano alcuna discussione in merito. Dopo aver delimitato il campo di indagine, questa continua con l'analisi delle miscredenze più diffuse nella narrazione quotidiana, suddivise in innocue e pericolose, individuando, per ognuna di queste, il momento storico in cui sono nate e quello in cui invece sono state smentite la prima volta, per cercare di capire il perché queste continuino ugualmente a diffondersi, soprattutto grazie ai nuovi media. Infine, un focus sul mondo dell'educazione, per comprendere quanto esse continuino a essere presenti anche a scuola, per il tramite dei materiali didattici cartacei e digitali, che analizzeremo insieme a persone esperte per ciascuna misconcezione scoperta."
Madonna del mare di Avetrana. Quindici quintali di fede Saracino Gaetano - Vertigo, 2020 - Approdi
Avetrana e le "sue" marine - Specchiarica e Torre Colimena - rappresentano una continuità geografica e "umana" cui da sempre i "padroni invisibili" hanno negato la comunanza politica. Malgrado gli avetranesi si siano perennemente fatti carico a spese proprie dei disagi endemici che penalizzano le marine, le istituzioni hanno deciso che da un punto di vista amministrativo siano altri a possederle, abbandonandole di fatto a se stesse, visto che l'unico interesse dei governanti è relativo alla riscossione dei tributi. Come dare possibilità di parola agli avetranesi? Come creare dei simboli forti, in grado di svegliare le coscienze e indurre la massa dei cittadini a trasformarsi in popolo, dotato di una precisa identità? Ci ha provato e ci sta provando il "gruppo alfa", un manipolo di piccoli eroi che - animati da Fede e Ragione, con una serie di coraggiose iniziative religiose e sociali capeggiate dalla deposizione in fondo al mare di una superlativa Statua della Madonna - hanno cercato di svegliare la coscienza locale e di creare un legame storico-culturale che dev'essere linfa per il cambiamento politico necessario.
Madonna del mare di Avetrana. Quindici quintali di fede Saracino Gaetano - Vertigo, 2015 - Approdi
Avetrana e le "sue" marine - Specchiarica e Torre Colimena - rappresentano una continuità geografica e "umana" cui da sempre i "padroni invisibili" hanno negato la comunanza politica. Malgrado gli avetranesi si siano perennemente fatti carico a spese proprie dei disagi endemici che penalizzano le marine, le istituzioni hanno deciso che da un punto di vista amministrativo siano altri a possederle, abbandonandole di fatto a se stesse, visto che l'unico interesse dei governanti è relativo alla riscossione dei tributi. Come dare possibilità di parola agli avetranesi? Come creare dei simboli forti, in grado di svegliare le coscienze e indurre la massa dei cittadini a trasformarsi in popolo, dotato di una precisa identità? Ci ha provato e ci sta provando il "gruppo alfa", un manipolo di piccoli eroi che - animati da Fede e Ragione, con una serie di coraggiose iniziative religiose e sociali capeggiate dalla deposizione in fondo al mare di una superlativa Statua della Madonna - hanno cercato di svegliare la coscienza locale e di creare un legame storico-culturale che dev'essere linfa per il cambiamento politico necessario.