Vertigo Libri
Libri editi da Vertigo Strutture politiche: democrazia
Democrazia indiretta o democrazia diretta? Cimino Amedeo G. - Vertigo, 2013 - Approdi
"Cosa succede quando la Sovranità di un Popolo è nei limiti e nelle forme della Costituzione? Che il Popolo non ha voce in capitolo". L'Italia vive uno dei suoi peggiori momenti politico-economico-sociali. La crisi ha investito indistintamente ogni settore della vita pubblica. Gli italiani sono disgustati da anni di corruzione e degrado della classe politica, macchiatasi di ogni sorta di illecito. Come si esce da questa crisi economico-sociale e di credibilità nazionale e internazionale? L'autore, che nella vita ha girovagato un po' dappertutto, propone il modello svizzero, visto come esempio sublime di partecipazione collettiva diretta alla gestione politica e amministrativa dello Stato, delle Regioni e dei Comuni. Grazie alla Democrazia Diretta è fattibile la realizzazione di una Banca dei Lavoratori gestita da un Governo dei Sindacati. Realizzare questi progetti vuol dire che nulla sarà come prima per loro, per la classe politica.
L'America al bivio della democrazia Carrera Alessandro - Vertigo, 2008 - Polis
Alessandro Carrera delinea in questo volume le grandi alternative che dipendono dall'imminente voto americano: quelle tra fede democratica e populismo reazionario, tra possibilità di straordinarie aperture culturali e fanatismo ammantato di religione. Il volume ricostruisce dal settembre 2005, all'indomani della tragedia di New Orleans, fino alle convention di democratici e repubblicani del settembre 2008, il senso che la competizione elettorale in corso è venuta assumendo. Racconta i suoi protagonisti e il contesto che li condiziona: Obama e McCain, Joe Biden e Sarah Palin, Hillary Clinton e George W. Bush, la crisi economica, la guerra, gli scandali, i media, le lobby, le chiese dell'abbondanza, gli evangelici, la working class, il terrore delle tasse, l'etica della ricchezza, la diffidenza verso lo Stato. Per farlo, muove dal Sud del Paese, dove vive e insegna. L'America lontana, e per noi bizzarra, dei grandi petrolieri, degli ultraconservatori, dei SUV, dei predicatori di una neo-religione della ricchezza. L'America da cui provengono la base e gli elementi ideologici della politica statunitense del dopo 11 settembre. Dall'epoca della Depressione, mai i problemi degli Stati Uniti sono stati così gravi, mai nel mondo si è avuto un simile timore che gli americani non siano più in grado di risolverli. Ora l'America si trova ad un bivio: riprendere la strada della democrazia e del dialogo con il resto del pianeta, oppure avviarsi verso un declino che coinvolgerà solo l'Occidente.