Viella Libri
Libri editi da Viella Storia antica: fino al 500 d.C.
Le origini etniche dell'Europa. Barbari e romani tra antichità e Medioevo Pohl Walter - Viella, 2000 - Altomedioevo
Dopo la caduta dell'impero romano, iniziò il processo di formazione dell'Europa dei popoli. In età contemporanea, le ideologie nazionali hanno cercato le proprie radici attraverso una lettura molto parziale della storia alto-medievale. È opportuno, quindi, proseguire nelle indagini sui processi etnici che sono all'origine dei nuovi popoli dell'Occidente, per ricostruire una realtà che fu, senza dubbio, assai composita e contraddittoria, ma che presenta anche, alla luce degli studi più recenti, alcuni aspetti di sorprendente novità. Questa raccolta di saggi propone un'analisi delle fonti tardoantiche e altomedievali alla ricerca delle tracce delle genti che, insieme al sostrato romanizzato, costruirono l'Europa medievale: alamanni e franchi, unni e goti, angli e sassoni, avari e magiari, e soprattutto i longobardi, il cui ruolo fu determinante nella trasformazione dell'Italia. Ne risulta un panorama affascinante sulla ricerca delle identità, sui conflitti, sulle integrazioni sociali e sugli scambi culturali, tutti elementi fondamentali per le origini della nostra civiltà occidentale.
Scritti «romani». Scrittura, libri e cultura a Roma in età medievale Supino Martini Paola - Viella, 2012
Il volume raccoglie i saggi di argomento romano pubblicati da Paola Supino Martini dal 1974 al 2002; i contributi, che attraversano tutta l'attività della studiosa e permettono di seguirne il rigoroso itinerario intellettuale, testimoniano il suo insistito e profondo interesse per la cultura grafica di Roma e del territorio indagata nei libri, nelle carte, nelle epigrafi e percorsa dall'età damasiana fino a Martino V.
Sognando il passato. Archeologia, storia antica e immaginario nazionalista Livadiotti Umberto - Viella, 2025 - La Storia. Temi
Il libro affronta il tema della rilettura della storia antica da parte dei nazionalismi moderni, descrivendo in maniera analitica i percorsi storiografici e le ricerche archeologiche che hanno accompagnato e sovente stimolato lo sviluppo delle narrazioni nei vari paesi. L'analisi investe non solo gli stati europei eredi del mondo "classico" e/o delle culture che gli si contrapposero, ma anche il mondo vicino-orientale, concentrandosi sulle realtà in cui il richiamo alla storia antica, pre-medioevale, ha svolto e svolge un ruolo cruciale nel mito della nazione. Il volume cerca di illustrare più in generale le forme attraverso le quali il passato è stato ed è tuttora riattualizzato: rituali politici, tendenze estetiche, promozioni turistiche e ogni altra manifestazione di "nazionalismo banale". Attraverso esempi concreti, come luoghi della memoria, personaggi iconici e grandi eventi, si ricostruisce il legame tra storia antica e identità nazionale, analizzando i casi di Grecia, Italia, paesi neolatini, nordeuropei, balcanici, arabi, Turchia e Israele.