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Libri editi da Virtuosa Mente EUROPA
Stonehenge: un tempio restituito ai druidi. Il libro che ha anticipato l'archeoastronomia Stukeley William Ghione M. (Cur.) Miglietta A. A. (Cur.) - Virtuosa-Mente, 2018 - Storia Delle Idee
Il testo di Stukeley ha rappresentato una delle pietre angolari della storia dell'archeologia britannica e in particolare degli studi sul complesso megalitico più noto al mondo, la cui origine e funzione è ancora oggetto di vivacissimo dibattito. Il carattere innovativo di questo testo si mostra soprattutto nella prima vera applicazione degli strumenti metodologici e delle tecniche sperimentali, propri della nuova scienza, agli studi antiquari, inaugurando di fatto la disciplina dell'archeoastronomia; e a questo si aggiunge l'originale tesi che fa da sfondo al resoconto degli scavi e delle misurazioni effettuate in situ dall'autore: l'attribuzione della costruzione del tempio ai druidi. Nato anche per sfatare la leggenda medievale che vedeva in Merlino e nei Giganti d'Africa i fautori dell'enigmatico cerchio di pietre conficcate sulla piana di Salisbury, il testo di Stukeley finì per essere fonte esso stesso di un mito dal successo straordinario: l'antica e superiore sapienza druidica, erede dell'antichissima scienza dei Patriarchi, a cui sarebbero state note le leggi che regolano l'universo e le modalità di utilizzo dei più importanti strumenti scientifici (bussola compresa).
Il figlio della strega Rossi Paolo A. Ghione Marco - Virtuosa-Mente, 2015 - Storia Delle Idee
Johannes Kepler (1571-1630), astronomo e matematico, uno dei padri nobili della rivoluzione scientifica, è forse meno noto per la vicenda giudiziaria che coinvolse la madre Katharina, accusata di stregoneria, sottoposta a tortura e infine assolta dopo un processo che a fasi alterne era durato sei anni. Nel villaggio di Weil der Stadt, vicino alla città di Leonberg, il luogo di nascita di Keplero, la madre, fu chiamata nel 1616 a discolparsi del crimine di stregoneria (sono 49 i capi d'accusa), messa in carcere per un anno e mezzo, torturata più volte e alla fine assolta, grazie al figlio e alle sue conoscenze, il 4 ottobre del 1621; morì, libera ma transfuga dal proprio paese, il 13 aprile 1622. Questo libro si presenta come un saggio storico sulla caccia alle streghe per arrivare al caso di Katherina Guldenmann la madre di Johannes Kepler. Si utilizzano il "Somnium" dove l'astronomo e matematico parla della madre come di una fattucchiera-maga-guaritrice, alcune Lettere e il "Judicium matris Kepleri" dove prese il controllo della difesa e riuscì a capovolgere gli esiti del giudizio rivolgendosi agli amici della Facoltà di diritto di Tubinga.