Volta La Carta Libri
Libri editi da Volta La Carta EUROPA
L'educazione nei miti e nei riti delle comunità indigene del nord dell'Ecuador Ramón Valarezo Galo - Volta La Carta, 2016 - Terre Di Frontiera
Il saggio dell'etnostorico Galo Ramón Valarezo rappresenta, fra molte altre cose, l'eccellente esempio di una metodologia della ricerca etnografica applicata ai contesti formativi. L'autore indaga sulle fonti senza trascurare alcun indizio, sempre alla ricerca di un contenuto simbolico che, a sua volta, rimandi ad altri indizi, ad altre fonti. Il dettaglio che, nell'ottica della ricerca quantitativa spesso cade sotto la soglia di attenzione, qui, posto sotto la lente di ingrandimento dell'investigazione etnografica, riverbera elementi simbolici che, a loro volta, possono costituire un principio narrativo oppure inserirsi, confermandola o negandola, entro una consolidata traccia interpretativa. Seguono pagine di appassionata narrazione nella quale si intrecciano motivi educativi, politici ed economici di stringente attualità mentre, all'orizzonte, si affaccia lo spettro inquietante di un mondo che schiaccia le differenze e uccide le culture. In questo contesto di significati si colloca il bel saggio introduttivo di Richard Salazar Medina, che illustra con sapienza letteraria il senso profondo della festa andina.
Nezahualcóyotl. Poiesis e mito nell'educazione ancestrale náhuatl Valle Vázquez Ana M. - Volta La Carta, 2015 - Terre Di Frontiera
L'Occidente è assai più ampio e complesso di quanto la mia matrice culturale mi lasciava intendere. Noi europei, al massimo, siamo disposti a riconoscere connotazioni occidentali al Nord America e, invece, tutto l'immenso continente americano è Occidente. Lo è in forma estrema, dato che rappresenta, dove il sole tramonta, un Ovest che è stato misterioso e pauroso per molti secoli, al di là di quell'oceano dove non avevamo previsto né terre né esseri umani. Oltre i nostri saperi codificati e la nostra civiltà, invece, che si sono pensati nel tempo, se non unici, sicuramente centrali, sono fiorite altre culture di straordinaria rilevanza. Queste culture hanno elaborato sofisticati sistemi educativi che ci aiutano ad interrogarci sui paradigmi della formazione ma soprattutto a guardare con sensibilità più profonda e critica alla pedagogia che insegniamo e che studiamo. Questo è un saggio di pedagogia, oltre che un'opera di indagine storico-etnografica, perché, attraverso la poiesis formativa della parola ci conduce a quella vertigine armoniosa che seduce, sia pure nel disorientamento di uno sguardo straniero.