Volta La Carta Libri
Libri editi da Volta La Carta Diritto di specifiche giurisdizioni
Nel segno di Lorenza Carlassare. Testimonianze e ricordi Brunelli G. (Cur.) Pugiotto A. (Cur.) Veronesi P. (Cur.) - Volta La Carta, 2023
Lorenza Carlassare (Padova, 1 aprile 1931 - Padova 21 agosto 2022) ha vissuto nel segno della Costituzione. Laureatasi in Giurisprudenza a soli 21 anni, allieva di Vezio Crisafulli, prima donna in Italia a divenire (nel 1978) titolare della cattedra di Diritto costituzionale, ha insegnato negli Atenei di Ferrara, Padova e Verona. In ragione della sua intensa e originale ricerca scientifica è stata Socia di prestigiose Accademie (dei Lincei, Olimpica di Vicenza, Galileiana di Padova). Ha sempre accompagnato all'attività didattica e scientifica un appassionato e instancabile impegno civile per la conoscenza, l'attuazione e la difesa dei princìpi e delle regole costituzionali; a tale scopo ha fondato e diretto (dal 2009 al 2019) la Scuola di cultura costituzionale presso l'Ateneo patavino. A un anno dalla sua scomparsa, questa raccolta di testi su Lorenza Carlassare (curata dai suoi allievi ferraresi) vuole raccontarne la personalità, attraverso alcune testimonianze dirette e riproponendo i ricordi di lei pubblicati nei giorni immediatamente successivi alla sua perdita. Un piccolo libro per una grande figura di donna e di costituzionalista.
Dialoghi critici sulla giustizia minorile Fadiga Luigi - Volta La Carta, 2026 - Maestri E Allievi
In questo volume Luigi Fadiga dialoga con Marika La Pietra sui profondi mutamenti che stanno attraversando la giustizia minorile e familiare. Le riforme più recenti, presentate come necessarie e urgenti, sollevano una domanda decisiva: il diritto riesce ancora a vedere i bambini e le bambine, o rischia di smarrire la propria funzione di tutela? Attraverso il confronto tra Maestro e allieva, il libro affronta alcuni nodi centrali del sistema attuale - dagli interventi civili urgenti al processo penale minorile - invitando magistrati, avvocati, operatori e studiosi a ripensare il senso del giudicare quando in gioco c'è l'infanzia.