Wojtek Libri
Libri editi da Wojtek Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Rozanov Sklovskij Viktor Zucchi A. (Cur.) Mignola L. (Cur.) Arnoldi F. (Cur.) - Wojtek, 2023 - Ostranenie
Il formalismo russo, di cui Sklovskij è considerato fondatore, ha contribuito a produrre, agli inizi del XX secolo, uno sguardo che interroga la letteratura dall'interno: la domanda non riguarda più il significato dell'opera, ma il modo in cui è stata costruita. Sklovskij isola un elemento, l'intreccio, e vi dedica una ricerca lunga tutta la vita. L'intreccio ha una funzione ambivalente: è la somma dei procedimenti di costruzione dell'opera e la disintegrazione della fabula; è un "fenomeno di stile" e, allo stesso tempo, il principio di assoggettamento del materiale di cui l'opera si compone. Nelle opere di Vasilij Rozanov (1856-1919), Sklovskij intravede una forma nuova: una prosa "senza intreccio", in cui l'autore sconfessa i temi tradizionali dei classici russi e, attraverso l'utilizzo del frammento, perviene a "mettere a nudo" i procedimenti della letteratura. Questa messa a nudo riguarda una prospettiva di emancipazione: un tentativo di "uscire dalla letteratura", cioè di liberare il materiale dagli automatismi della finzione letteraria. Rozanov, la cui stesura avviene negli anni appena successivi alla Rivoluzione d'ottobre, è il quarto titolo della collana Ostranenie.
La fiaba burlata. Il caso Vittorio Imbriani Tondi Sonia - Wojtek, 2026
Alla fine dell'Ottocento, tra filologia positivista e residui fervori romantici, la fiaba popolare diventa terreno di indagine e di sperimentazione letteraria. In questo scenario si muove Vittorio Imbriani: poeta, narratore e "demopsicologo", capace di raccogliere, studiare e reinventare il patrimonio orale del Meridione. Dai Canti popolari delle province meridionali ai XII Conti Pomiglianesi, fino alle bizzarre e irriverenti riscritture fiabesche, Imbriani trasforma il folklore in strumento critico, mescolando rigore erudito, gioco burlesco e pungente riflessione morale. "La fiaba burlata. Il caso Vittorio Imbriani" ricostruisce questa vicenda unica, mostrando come, dietro fate scarabocchine, principi grotteschi e travestimenti narrativi, si nascondano la voce di un intellettuale solitario, le tensioni politiche del suo tempo e la modernità di una scrittura che continua a sorprendere.