Yorick Editore Libri
Libri editi da Yorick Editore Giallo e mistery
Quel delitto del primo giugno Leonardi Mauro - Yorick Editore, 2010 - Nuovi Autori
Renato Corselli è un uomo mediocre. Illuso da un'infatuazione adolescenziale per Stefania, che scambia per l'amore immutabile ed eterno della sua vita, consegue in fretta e malamente la laurea in ingegneria e accetta un posto qualunque, "un impiego al Catasto, ottocentomila al mese", pur di accasarsi. Ne ricava un matrimonio senza passione e senza erotismo, tenuto insieme da un misero impasto di sentimenti tiepidi di convivenza e di buona educazione, non ravvivato dallo sconquasso vivificante dei figli ma in compenso ingombrato da una suocera arida ed egoista. La vita di Renato si avvita dunque in una lenta risacca, in una calma di vento e di mare senza nubi e senza speranza di riscatto. Ma un'idea perversa si fa pian piano strada nella mente di Renato: uccidere Stefania, incassare il ricco premio dell'assicurazione e cambiare vita. Libero, finalmente e finalmente realizzato. Il Malacarne, mafioso in servizio permanente attivo in una Palermo che fa da sfondo alla vicenda, e l'Albanese, omicida d'occasione, completano il progetto. Preciso come un'opera d'ingegneria in cui tutto è previsto tranne... l'imprevedibile.
San Michele in campana Astone Nunzio - Yorick Editore, 2008 - I Gialli
Il romanzo "San Michele in campana" propone due primizie: il primo romanzo, costruito come un giallo, di Nunzio Astone e il primo giallo pubblicato dalla Yorick Editore. Dunque un "giallo" per raccontare una storia di altri tempi che sembra una storia di oggi: eventi accaduti nel passato e subito rimossi dalla memoria, perché troppo ingombranti, troppo imbarazzanti. Al centro del racconto, Michele di Ganzaria, criminale di notevole spessore, specialmente nel campo finanziario, che rappresenta l'essenza del male: il male che è stato, il male che è, che continuerà a essere, nel paese "immaginario" che è la Sicilia. "Era emigrato in Italia, da un antico paese della Sicilia, in cerca di gloria e di fortuna, un giovane avvocato dotato di molto talento e bene accreditato da adeguate prelatizie con le quali autorevoli religiosi si erano prodigati perché venisse bene accolto e utilmente inserito in quelle attività per le quali il suo spiccato talento mercantile avrebbe potuto dare sicuro giovamento a quanti lo avrebbero ospitato e aiutato". Una scrittura intarsiata di citazioni, divagazioni, allusioni all'attualità...