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Libri editi da Youcanprint Vulcanologia e sismologia
Terremoti reali e presunti in una classe scalcinata di un paese sgangherato Monaco Paolo - Youcanprint, 2020 - Fiction / Generale
"L'idea di fare questa seconda nuova edizione del mio libro del 2017 "La Geologia spiegata ad una classe sgangherata", è di parlare di Terremoti: cosa sono, quali sono le onde generate da un sisma, come si formano, come si propagano e che effetti producono; l'insieme nasce dalla cronaca dei terremoti in centro Italia e dalla necessità di divulgare a tutti una parte fondamentale della Geologia. Un immaginario professore è coadiuvato da specialisti sgangherati in una classe scalcinata di un immaginario Istituto sgangherato, senza soldi nemmeno per le matite. L'impalcatura divertente allevia un argomento complesso. La classe è del tutto inventata, inesistente, ma simpatica, attiva, realistica nella sua incongruenza, nelle sue debolezze, nella sua umanità e anche nella completa ignoranza: scalcinata appunto. L'idea di inventare una classe "virtuale" e "scalcinata" che vive in un Paese "sgangherato" fatto di persone strane, privo e restio a qualunque tipo di conoscenze geologiche e molto fragile, l'Italia appunto, nasce dalle mie reali esperienze: il mio trascorso in varie Università italiane in oltre 40 anni, ed ora quale pensionato. I Terremoti poi sono l'espressione di un Paese davvero terremotato di per sè: territorio, alunni, invitati, Istituto, personale amministrativo e docente, burocrati vari: tutti assieme producono un gigantesco Terremoto naturale."
Fisica e Vesuvio nell'Ottocento napoletano Giugliano Michele - Youcanprint, 2012 - Miscellanea
Biografia di Luigi Palmieri e storia dell'Osservatorio Vesuviano e del Vesuvio, fisica sperimentale e fisica terrestre.
Cosa si cela sotto i mari italiani. I grandi vulcani sommersi: pericoli e potenzialità Mugnos Sabrina - Youcanprint, 2015 - Saggistica
Sotto le accoglienti acque del nostro mar Tirreno, nella cornice di uno dei paesaggi più suggestivi del mondo, si nascondono grandi tumulti geologici, che hanno originato colossali strutture sommerse di cui ci siamo accorti solo in tempi recenti. Il primato di vulcano attivo più grande d'Europa, per esempio, non appartiene all'Etna, bensì al misconosciuto Marsili che se ne sta appollaiato sulle piane abissali del Sud, a poche decine di chilometri dalle coste. La buona notizia è che nessuno di essi è in eruzione. Nondimeno, si stanno accumulando prove a favore di una consistente attività idrotermale, da cui il timore che possa innescare crolli di ampie porzioni degli edifici e, di conseguenza, tsunami. Tale scenario è preoccupante per il nostro piccolo mare, dove le onde raggiungerebbero le coste in brevissimo tempo senza alcun preavviso, poiché non esiste ancora un sistema di preallarme. Nel frattempo, il vorace fabbisogno energetico, unito alla necessità di attingere da fonti pulite, vede questi enormi vulcani come potenziali caldaie da sfruttare. Ma occorre valutare con attenzione il rischio nell'andar a stuzzicare "il can che dorme", seppur con le dovute precauzioni.