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Libri editi da Youcanprint Tiro con l’arco
Toxophilus ovvero l'arte del tiro con l'arco Ascham Roger Viola A. (Cur.) - Youcanprint, 2025 - Storia / Rinascimento
Toxophilus, è una singolare opera che per prima in Occidente tratta del tiro con l'arco. Edita nel 1545, fu scritta in lingua volgare inglese e in versi eroici da Roger Ascham che la dedicò al re Enrico VIII che approvò il libro e concesse all'autore una pensione di £ 10 all'anno, confermata e aumentata da Edoardo VI. L'autore vuole che il suo trattato sia una specie di modello che mostri come andrebbero scritti i manuali, cioè in inglese e non in latino, con uno stile chiaro e scorrevole. Nella prefazione, indirizzata «A tutti i signori e giovani d'Inghilterra» Ascham scrive che «...molti scrittori inglesi non l'hanno fatto, ma usano strane parole, come latino, francese e italiano, che rendono tutto ciò oscuro e difficile.» Evitando neologismi e termini classici fioriti Ascham riesce a rendere il suo inglese un vettore di comunicazione estesa. L'autore ritiene, contrariamente all'opinione comune, che lo sport del tiro con l'arco non sia disdicevole per un gentleman e che sia invece un nobile passatempo, giovevole al benessere fisico e morale,[1] di «tutti i gentiluomini e Yeomen d'Inghilterra»[2] per i quali imparare l'uso migliore dell'arco si presenta non solo come uno strumento da usare in pace per «diletto», ma anche per una maggiore efficacia in guerra.
Long-bow: dalle origini al mito. Approfondimento sulla storia e guida alla costruzione del proprio equipaggiamento Franchi Paolo - Youcanprint, 2021 - Sport E Svago / Tiro Con L'arco
Questo libro affronta la tematica dei famosi long-bow ed è strutturato in due parti. La prima parte parla della storia dell'arco procedendo cronologicamente sin dalle popolazioni scandinave dell'VIII secolo, che furono le prime a utilizzare questa tipologia di arma, seguendone passo passo l'evoluzione grazie a reperti storici, fonti documentali, resoconti di battaglie e testimonianze per arrivare al XVI secolo, che vide l'incoronazione effettiva del mito del long-bow. Lo stile discorsivo della trattazione è volto a non annoiare il lettore ma allo stesso tempo rimane preciso e dettagliato nell'esposizione degli argomenti, l'utilizzo di mappe e grafici consente di seguire più agilmente i passaggi storici, inoltre la descrizione dei reperti è arricchita di disegni che ne mostrano le peculiarità. La seconda parte tratta come muovere i primi passi per poter costruire da soli il proprio equipaggiamento da arciere medievale composto da: arco lungo, corda in lino e frecce. Vuole essere una sorta di manuale per chi vuole passare dalla teoria e dallo studio della storia alla pratica per poter comprendere meglio che cosa voglia dire prendere un tronco e trasformarlo in un arco funzionante, così come veniva fatto in passato.