Zambon Editore Libri
Libri editi da Zambon Editore Colombia
Manuel Marulanda. L'eroe rivoluzionario della Colombia bolivariana - Zambon Editore, 2019
Un approfondimento all'interno dell'organizzazione guerrigliera comunista più grande e longeva dell'America Latina, attraverso la lettura della figura-simbolo che l'ha ispirata e formata: Manuel Marulanda Vélez, detto Tirofijo. A tre anni dalla sua scomparsa fisica, avvenuta per cause naturali a dispetto dei sessant'anni di lotta ininterrotta che ha condotto, alcuni intellettuali di fama mondiale, che hanno conosciuto il leggendario comandante guerrigliero, lo ricordano ed analizzano la portata della sua figura, il significato della sua opera e l'eredità politica che lascia, rappresentata dall'insieme dell'organizzazione che Marulanda ha creato, dedicando la vita al progetto di una Colombia in pace e con giustizia sociale: le FARC-EP. Una visione distinta dei guerriglieri marxisti-leninisti colombiani dall'immagine che normalmente ci viene fornita dalla stampa nazionale ed internazionale, ottenuta ascoltando anche la voce che proviene dalle selve e dalle montagne della Colombia, per bocca di alcuni tra i più importanti comandanti che attualmente dirigono le FARC-EP. Una voce che dalla scomparsa di Marulanda risuona clandestinamente in ogni angolo della Colombia e che l'oligarchia che governa non riesce ad impedire che diventi sempre più intensa: «...juramos vencer y venceremos!».
Stai zitto e respira a fondo. La lotta per la sopravvivenza di un prigioniero politico colombiano Calvo Ospina Hernando - Zambon Editore, 2016
Ecuador, 1985: il presidente Febres Cordero inaugura una inaudita politica di repressione contro tutte gli oppositori politici. Nella confinante Colombia il terrore di Stato è diffuso da decenni e alcuni colombiani che vivono a Quito cercano di rendere pubblica la situazione di violenza e ingiustizie che tormenta il loro paese. Uno di loro si chiama Hernando, studente di giornalismo all'Università di Quito: nel settembre 1985 viene arrestato e torturato per dodici giorni, prima dai militari e poi da un reparto speciale della polizia, dopodiché finisce in carcere. Per tre mesi vive la quotidianità del prigioniero, fatta di miserie umane, ma anche di momenti di amicizia e di amore. Questa dura esperienza viene narrata da Hermando con ironia e con sorpredente ottimismo.