Zambon Editore Libri
Libri editi da Zambon Editore Autobiografie generali
Domani è il '68. 50 fogli di diario quasi-privato di un militante Nespoli Gian Luigi - Zambon Editore, 2018 - Biografie
È la vigilia del '68. Mentre si avvertono le prime avvisaglie della "grande esplosione", i gruppi rivoluzionari, che consumano la loro rottura con il riformismo ed il revisionismo dei partiti della sinistra istituzionale, dibattono la questione del nuovo partito rivoluzionario e ne tentano la pratica costruzione. È la fine di un'epoca e l'inizio di una nuova stagione di lotte? Il '68 darà in parte una risposta a questa domanda. In questo diario, attraverso la problematica del rapporto "privato-politico" di un militante, traspare lo sforzo di condurre a fondo la rottura con le posizioni del tradimento di classe, distruggendo nel contempo il mito del partito-chiesa, per una nuova prospettiva rivoluzionaria.
A domani. Storia di un brigante sociale Butera Enzo - Zambon Editore, 2016 - Universale Di Base
L'autore ripercorre, guidato dalla memoria, i suoi settant'anni: dalla nascita in un piccolo paese del Reventino, ai margini della Sila, ai giorni d'oggi. Le passioni politiche e artistiche, nel teatro come nella scultura e pittura, lo portano a una continua e voluta migrazione attraverso l'Italia e l'Europa. Torino, Firenze, Roma, Milano, Venezia, Zurigo e Parigi sono tappe fondamentali per la sua formazione. Frequenta le avanguardie, aderisce con tutta la sua passione e irruenza giovanile alla contestazione degli anni Sessanta che determina il suo modo di essere. Amante della sperimentazione, insofferente a ogni forma di autoritarismo paterno e sociale, ribelle alle convenzioni, continua a essere un polemico provocatore o, come ama definirsi, un "brigante" sociale. Con questa sua prima opera letteraria, Butera traccia un quadro storico - antropologico di una generazione afflitta dall'emigrazione e dalla tensione verso il riscatto sociale attraverso la cultura e l'impegno politico.
Un altro agente all'Avana Capote Raul - Zambon Editore, 2015
Oggi giorno centinaia di Organizzazioni Non Governative (ONG) e Organizzazioni della Società Civile (OSC) operano come facciata per le attività dei servizi segreti degli Stati Uniti in America Latina, usurpando i simboli della lotta anticapitalista e delle battaglie per l'eguaglianza sociale e per i Diritti Umani. Si sono appropriati del linguaggio della sinistra e lo usano senza scrupoli a favore di quegli stessi interessi che dicono di combattere. Il sistema di organizzazioni presente a Cuba ha lo scopo di abbattere il sistema socialista, creando la garanzia futura della democrazia, un Think Tank della nuova destra cubana, capace di formare quadri dirigenti, preparare cittadini "democratici", dare vita a un immaginario collettivo che impedisca il ritorno delle idee socialiste nel paese, attraverso l'educazione della gioventù ai valori della destra cattolica e ultraconservatrice.