Zambon Editore Libri
Libri editi da Zambon Editore Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Tortura in Israele B'tselem (Cur.) - Zambon Editore, 2017 - Medioriente
Il rapporto "Tortura in Israele" è stato pubblicato nel 2015 a cura delle associazioni umanitarie B'Tselem e HaMoked con il titolo "Autorizzato dal sistema. Abusi e torture nel centro per gli interrogatori Shikma". Il rapporto si basa sui resoconti e le testimonianze di 116 palestinesi - tutti maschi, cinque dei quali minorenni -, i quali, arrestati su sospetto di reato, sono stati interrogati e detenuti, tra l'agosto 2013 e il marzo 2014, nel centro Shikma (vicino alla città di Aschelon, nel Sud d'Israele), gestito direttamente dall'Agenzia di Sicurezza Israeliana (ISA). Quasi tutti i prigionieri sono stati sottoposti ad alcune o, addirittura, a tutte le procedure riportate nel rapporto. Circa un terzo dei detenuti ha subito violenze o sevizie già durante l'arresto da parte dei soldati o dei funzionari di polizia. Un capitolo si occupa esclusivamente delle torture inflitte ai prigionieri, in Cisgiordania, a opera dell'Autorità nazionale palestinese (ANP), che collabora con il comando israeliano.
Nel mondo alla rovescia. Appunti da un ambulatorio per immigrati Berton Claudia - Zambon Editore, 2017
"Li ho riletti uno ad uno, questi foglietti scritti di fretta all'ambulatorio, fra un appuntamento da dare e una scheda da compilare. Minuscoli cammei, trasparenti fino a svanire se confrontati con la valanga della Storia contemporanea. Avrei voluto creare dei ritratti per bucare con storie individuali il guscio dell'indifferenza, ma non tutti hanno voglia di raccontare a un 'estranea le proprie odissee, e a me non piace inventare, rimpolpare con parole mie la scarna ossatura del vissuto altrui. Ci fosse un Capa, un Cartier Bresson, mi sono detta, a immortalare in un solo scatto fotografico alcuni di questi visi - gli occhi, la sofferenza, la rassegnazione, i lampi di ribellione non sempre trattenuti -, molti di questi sconosciuti che ho incrociato sarebbero potuti diventare persone, un nome, un simbolo."