Artemide Libri
Libri editi da Artemide pubblicati nella collana Proteo con argomento Letteratura Francese Temi Lingue indo-europee
Artisti italiani nella letteratura francese contemporanea Felici Marta - Artemide, 2019 - Proteo
Il volume si propone di illustrare un filone sempre più presente e proficuo del panorama letterario francese contemporaneo, quello della rivisitazione delle biografie di artisti italiani. Gli scrittori Michèle Desbordes e Mathias Énard, ognuno secondo la propria poetica, si pongono a paradigma di questa tendenza e ne mostrano gli aspetti principali. Da un lato, con il libro "La demande" (1999), Michèle Desbordes ripercorre l'ultima parte della vita di uno degli artisti italiani più famosi, Leonardo da Vinci, creando una fitta rete di corrispondenze tra fonti, biografia personale e il topos della domestica (la servante). Tema che è ugualmente presente nel racconto Artemisia dans la montagne (2006), nel quale lo scrittore rievoca, in poche pagine, la vita della celebre pittrice Artemisia Gentileschi. L'altro grande artista italiano è Michelangelo, "trattato" da Mathias Énard nel romanzo "Parle-leur de batailles, de rois et d'éléphants" (2010), nel quale si fa rivivere un episodio fittizio della vita del Buonarroti: il presunto viaggio dell'artista a Costantinopoli.
La poesia operaia in Francia (1830-1850) Blanco Massimo - Artemide, 2016 - Proteo
Mentre va maturando il passaggio dal Romanticismo alle forme più originali e note della seconda metà dell'Ottocento, quelle di Baudelaire, Mallarmé e Rimbaud, si sviluppa in Francia l'interessante fenomeno della poesia operaia. Operatori non specializzati, ma sostenuti da scrittori di sicura fama (come Gautier, Sand, Sue e Béranger), si fanno interpreti delle profonde trasformazioni politiche e materiali della società del tempo. Attraverso l'analisi tematica di questa vasta produzione, non sempre concettualmente omogenea, questo saggio indaga il legame tra queste voci "d'en bas" e i successivi esiti della poesia francese. In particolar modo, nell'aderenza e nella contestuale, sotterranea, presa di distanze da alcuni principi dell'ideologia sansimoniana si riconosce una possibile origine del disimpegno sociale e politico che, da Baudelaire in poi, sarà caratteristico della poesia francese della seconda metà del secolo.