Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana I Timoni con argomento Cultura Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Prossime uscite della collana I Timoni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256144921 L'idea dell'istante in Cartesio
- 9791256140428 L'ultima soglia. Poesia e poesie
Corpi che contano. I limiti discorsivi del «Sesso» Butler Judith Capelli S. (Cur.) Fioravanti C. (Cur.) - Castelvecchi, 2023 - I Timoni
Cos'è un corpo? È forse una materia che esiste in modo indipendente, con un sesso statico definito una volta per tutte, o è piuttosto l'effetto di una dinamica di potere, l'esito di un discorso e della ripetizione forzata di norme regolative che ne governano la materializzazione? E che cos'è un sesso? Un dato inscritto nella corporeità biologica o l'effetto di una norma culturale che detta il proprio imperativo sui corpi? In questo saggio fondativo, tradotto per la prima volta nella sua versione integrale, Judith Butler discute la questione del genere, il processo di assunzione soggettiva del sesso, l'egemonia eterosessuale che autorizza certe identificazioni e ne preclude o rinnega altre, relegandole nell'abietto. Attraverso Platone, Freud, Lacan, Irigaray, Derrida e Foucault, la filosofa statunitense propone strategie di riarticolazione simbolica della sessualità grazie alle quali ogni corpo - nessuno escluso - potrà finalmente contare.
Irritazioni. Un'analisi del costume contemporaneo Dorfles Gillo Carboni M. (Cur.) - Castelvecchi, 2010 - I Timoni
"Sono molte le cose, le persone, gli aspetti, i costumi - che, da sempre, mi hanno irritato e mi irritano. Da parte del prossimo, e anche da parte di me stesso". Comincia con una sorprendente confessione pubblica questo libro scomodo e sulfureo in cui Gillo Dorfles - da decenni maestro indiscusso degli studi di Estetica e Teoria delle arti - raccoglie le prove della sua inconciliabilità con i tempi che corrono (ma non abbastanza da lasciarlo indietro). Ecco dunque il catalogo ragionato delle insofferenze dell'autore nei confronti della nostra rutilante ma talora desolata, volgare, quando non mostruosa ipermodernità. Come in molte altre raccolte di scritti di questo studioso erudito e irregolare, antiaccademico e coltissimo, anche qui è all'opera uno spirito d'osservazione sottile e pungente, arguto e spiazzante. Prontamente seguito, però, dal momento riflessivo, dall'interpretazione sapiente che avvince e convince.