Cedam Libri
Libri editi da Cedam pubblicati nella collana La Biblioteca Del Penalista con argomento Processo EUROPA
Le indagini preliminari della polizia giudiziaria e del pubblico ministero Grilli Luigi - Cedam, 2012 - La Biblioteca Del Penalista
L'autore si è concentrato sulla ricostruzione della prima fase del procedimento penale, che inizia con la ricezione della notitia criminis da parte della polizia giudiziaria o del pubblico ministero e termina quando quest'ultimo esercita l'azione penale o ottiene dal giudice l'archiviazione richiesta. La fase procedimentale non consente di regola il contraddittorio tra le parti, anche se prevede l'assistenza del difensore ad alcuni atti; d'altra parte, le indagini preliminari, precedendo l'esercizio dell'azione penale, prevedono interventi solo incidentali del giudice, che vede limitata la sua competenza all'atto eventualmente richiesto. Il Pm e la Pg svolgono le indagini preliminari per le determinazioni inerenti all'esercizio dell'azione penale; in altri termini, fino a quando sono in corso le indagini preliminari non esiste ancora un processo penale, né ve ne sarebbe uno qualora la notizia di reato venisse archiviata. Detto così, tutto parrebbe lineare; tuttavia non sempre è così chiaro. È qui che il volume mette allora a fuoco gli snodi delle indagini preliminari, consentendo all'interprete di chiarire i profili problematici della fase investigativa.
Il patteggiamento nel processo penale Cremonesi Luca - Cedam, 2005 - La Biblioteca Del Penalista
La presente monografia considera le modifiche all'Istituto compiute dalla Legge 134/03 che ha introdotto la forma estesa fino a cinque anni di reclusione o di arresto
I procedimenti speciali. I riti alternativi nel giudizio penale Grilli Luigi - Cedam, 2011 - La Biblioteca Del Penalista
L'autore ricostruisce il funzionamento dei procedimenti speciali: parliamo del Libro VI del codice di rito (procedura penale). L'elasticità del sistema si realizza con l'introduzione dei procedimenti speciali, caratterizzati dal presupposto di legare alla scelta delle parti, o almeno di una di esse, la "deviazione" rispetto al modello di giudizio ordinario. Quindi, con i riti alternativi, si consente un adattamento del procedimento ai possibili oggetti di giudizio. L'autore ha registrato tutti i meccanismi, che consentono il funzionamento dei riti alternativi, soffermandosi con attenzione sia sui più recenti inserimenti legislativi nel corpus codicistico, quale ad esempio il nuovo presupposto del giudizio direttissimo, di cui al comma 1-bis dell'art. 453 c.p.p., introdotto dall'art. 2 d.l. 23 maggio 2008, n. 92, convertito in l. 24 luglio 2008, n. 125, nonché i più recenti approdi giurisprudenziali. In conclusione, l'opera di Luigi Grilli rappresenta un valido strumento di supporto nella soluzione delle operazioni esegetiche che di volta in volta dovranno essere affrontate dall'interprete e si segnala, pertanto, ai magistrati, agli avvocati e, in genere, agli studiosi del processo penale, ai quali offre, oltre ad una documentazione completa, risposte adeguate ai problemi più complessi.