Dario Cimorelli Editore Libri
Libri editi da Dario Cimorelli Editore pubblicati nella collana Arte con argomento De Pisis Filippo Storia dell’arte: stili artistici
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791281808508 Benu
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808416 Restaurare il presente. Metodologia, materiali e...
- 9791281808386 Josef Albers. Meditations. Ediz. italiana e inglese
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281808218 Lorenzo Montinaro. Spirito sangue. Ediz. illustrata
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
Filippo De Pisis. Ediz. italiana, inglese e francese Bolpagni P. (Cur.) Tibertelli De Pisis M. (Cur.) - Dario Cimorelli Editore, 2026 - Arte
Il volume è dedicato a Filippo de Pisis (1896-1956), figura centrale e atipica dell'arte italiana del Novecento, e ne ripercorre il percorso umano e artistico nel contesto europeo tra gli anni Venti e Trenta. Pittore, poeta e intellettuale cosmopolita, de Pisis sviluppa un linguaggio pittorico personale e inquieto, lontano da ogni ortodossia, fondato su una pittura rapida, vibrante, capace di tradurre la realtà in frammenti lirici e sensibili. La sua esperienza parigina, condivisa con altri artisti italiani attivi nella capitale francese, si colloca in una posizione di apertura internazionale e di consapevole distanza rispetto al clima culturale italiano del tempo, sempre più orientato verso il monumentalismo e la "moderna classicità". Attraverso un'analisi critica delle sue opere e dei dialoghi intessuti con i protagonisti degli Italiens de Paris, il volume mette in luce la complessità della sua ricerca, sospesa tra tradizione e modernità, intimità e visione urbana, natura morta e paesaggio. Ne emerge il ritratto di un artista che fa della pittura un diario esistenziale, un esercizio di libertà e di osservazione continua, capace di trasformare l'esperienza quotidiana in immagine poetica.