Donzelli Libri
Libri editi da Donzelli pubblicati nella collana Saggine con argomento Schultz Philip BIOGRAFIE E STORIE VERE
Prossime uscite della collana Saggine
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788868438104 Sinistra e Mezzogiorno nella storia della Repubblica
- 9788868436018 Nel paese incantato
- 9788868430436 La crisi di Europa. Come è cambiata e come sta cambiando l'Unione Europea
- 9788860635068 Liberalismo solidale
- 9788855229241 In casa Cupiello. Eduardo critico del populismo
- 9788855229234 Datteri e lacrime
- 9788855229197 Morto per errore
- 9788855229173 Non solo destra e sinistra
- 9788855228954 Separarsi da Israele
- 9788855228879 Gaza, l'impossibile ricostruzione. Macerie e futuro dei...
La mia dislessia. Ricordi di un premio Pulitzer che non sapeva né leggere né scrivere Schultz Philip - Donzelli, 2016 - Saggine
Philip Schultz, poeta, vincitore del premio Pulitzer nel 2008, da bambino non sapeva leggere. Era un pessimo studente, non sempre capiva cosa gli dicessero i suoi insegnanti e, quando parlava, aveva difficoltà a scegliere le parole giuste e a pronunciarle correttamente; non sapeva neanche leggere l'ora o distinguere la destra dalla sinistra. Molti anni dopo Schultz scoprì che tutto questo aveva un nome: infatti fu solo quando a suo figlio fu diagnosticata la dislessia che apprese di soffrire dello stesso disturbo. A quel tempo era già uno scrittore di successo ed erano lontani i giorni in cui, espulso dalla scuola per aver picchiato chi lo chiamava stupido, era stato relegato nella "classe dei cretini" dove i professori gli dicevano di "starsene buono a guardare le figure, facendo finta di leggere". A undici anni, quando un insegnante gli chiese cosa volesse fare nella vita, rispose d'istinto che sarebbe voluto diventare uno scrittore. Non ci aveva mai pensato prima, ma quel pensiero divenne per lui un'ossessione. Da quel momento Schultz utilizzò tutte le sue forze per imparare a leggere e scrivere, capendo che se voleva riuscire avrebbe dovuto farcela da solo. E così fece: quando iniziò le superiori, era in grado di leggere e scrivere abbastanza da poter seguire i corsi.
La mia dislessia. Ricordi di un premio Pulitzer che non sapeva né leggere né scrivere Schultz Philip - Donzelli, 2015 - Saggine
Philip Schultz, poeta, vincitore del premio Pulitzer nel 2008, da bambino non sapeva leggere. Era un pessimo studente, non sempre capiva cosa gli dicessero i suoi insegnanti e, quando parlava, aveva difficoltà a scegliere le parole giuste e a pronunciarle correttamente; non sapeva neanche leggere l'ora o distinguere la destra dalla sinistra. Molti anni dopo Schultz scoprì che tutto questo aveva un nome: infatti fu solo quando a suo figlio fu diagnosticata la dislessia che apprese di soffrire dello stesso disturbo. A quel tempo era già uno scrittore di successo ed erano lontani i giorni in cui, espulso dalla scuola per aver picchiato chi lo chiamava stupido, era stato relegato nella "classe dei cretini" dove i professori gli dicevano di "starsene buono a guardare le figure, facendo finta di leggere". A undici anni, quando un insegnante gli chiese cosa volesse fare nella vita, rispose d'istinto che sarebbe voluto diventare uno scrittore. Non ci aveva mai pensato prima, ma quel pensiero divenne per lui un'ossessione. Da quel momento Schultz utilizzò tutte le sue forze per imparare a leggere e scrivere, capendo che se voleva riuscire avrebbe dovuto farcela da solo. E così fece: quando iniziò le superiori, era in grado di leggere e scrivere abbastanza da poter seguire i corsi.