Fausto Lupetti Editore Libri
Libri editi da Fausto Lupetti Editore pubblicati nella collana Scienza Della Comunicazione con argomento Comuni SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Tanto copy very content. Il contenuto è sempre più importante Ravagnani Fulvio Piloni Cinzia Chitra - Fausto Lupetti Editore, 2017 - Scienza Della Comunicazione
Il libro nasce all'interno di un progetto didattico del corso triennale in Design della Comunicazione di IED Milano. Una raccolta di punti di vista differenti, professionisti e studenti si interrogano su cosa fanno e come si formano le figure professionali più in trasformazione del panorama della comunicazione: il Content Designer e il Copywriter, li focus va agli aspetti metodologici, storico-sociali e di visione di questi "mestieri" che sempre più si fondono a livello di competenze, sottolineando la velocità evolutiva a discapito del mondo del lavoro che fatica a trovare definizioni e nomenclature sempre aggiornate.
Next. L'identità tra consumo e comunicazione Abruzzese Alberto Ferraresi Mauro - Fausto Lupetti Editore, 2009 - Scienza Della Comunicazione
Siamo sospesi su di una fenditura. Essa segna una rottura e dispone un di qua e un di là. La consapevolezza sociologica di tale momento di rottura e di passaggio ha prodotto il postmoderno, vale a dire una società che non ha ancora chiuso con il moderno ma che non ha neppure prospettato le forme della società che verrà. La fenditura si è creata a causa di importanti cambiamenti tecnologici, sociali, individuali. Tali cambiamenti conducono a nuove forme identitarie e alla formazione di nuove relazioni sociali. Quali conseguenze sui nostri profili vengono prodotte dagli attuali processi di consumo e dalle proliferazioni invasive e onnipresenti delle comunicazioni di massa? In che modo l'elettronica muta le nostre relazioni sociali? Essere consumatori invece che cittadini, essere internauti invece che persone, avvolgere ogni forma di relazione sociale dietro gli schermi azzurrini dei nostri computer, dei nostri palmari, dei nostri cellulari, che cosa comporta per le nostre idee, per le nostre speranze, per i nostri timori e per le nostre aspettative? A queste domande tenta di fornire una risposta questo libro che Alberto Abruzzese e Mauro Ferraresi vogliono indicare come un testo fondamentale per indicare le nuove ibridazioni di organico e inorganico, per segnalare il mescolamento di molecole e di elettronica e per denunciare la produzione di nuovi individui e di nuove relazioni sociali fornite di più sottili e virtuali consistenze.
Comunicare mediterraneo. Appunti per un nuovo rinascimento pensato a sud Petrucci Stefano - Fausto Lupetti Editore, 2011 - Scienza Della Comunicazione
"Comunicare mediterraneo" nasce dal sentimento di urgenza con cui l'autore desidera riappropriarsi del prezioso significato della parola "comunicare", poiché essa è il primo presupposto per la libertà. In questa straordinaria epoca delle reti, la comunicazione può fuggire dalla sua schiavitù, mutare le sue finalità e divenire la leva dell'evoluzione collettiva, dell' equilibrio tra umanità ed ambiente e della genesi di una nuova economia naturale. Ma, per rinnovare lo spirito e l'essenza della comunicazione, riceviamo l'invito a rivolgere lo sguardo alle virtù ed ai modelli culturali ed antropologici dei Sud del mondo e del Mediterraneo in particolare. L'autore ci conduce, attraverso questo diario di viaggio, in un itinerario che ha come tappe principali alcune isole, sulle cui rive giungono flutti che depositano risposte, speranze, ispirazioni. Il Mediterraneo quindi, come fonte di ispirazione di nuove sensibilità, esperienze e pratiche per una comunicazione, un "fare mercato" ed un modo di vivere non solo innovativi, ma anche sostenibili, etici e capaci di contribuire al benessere collettivo. Tra i modelli di comunicazione proposti troviamo, ad esempio, quello ispirato agli equilibri e linguaggi della natura; oppure quello che si apprende dall'istinto e dalla sensibile intelligenza materna delle donne; quello che si fonda sul particolare rapporto con il tempo da parte della gente del sud; o ancora quello che si apre alla polisensorietà ed umanità tipiche del Mediterraneo.