Futura Editrice Libri
Libri editi da Futura Editrice pubblicati nella collana Materiali con argomento Te SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Il silenzio sugli innocenti. Le stragi di Oslo e Utoya. Verità, bugie e omissioni su un massacro di socialisti Mariani Luca - Futura Editrice, 2013 - Materiali
Norvegia, 22 luglio 2011, Anders Behring Breivik scatena l'inferno. Otto morti con un'autobomba a Oslo e 69 ragazzi laburisti uccisi uno a uno nell'isola di Utøya, il 'paradiso nordico' da decenni sede di campeggi estivi dei socialisti di tutto il mondo. L'assassino, vestito da poliziotto, è spietato: "Venite, sono qui per proteggervi". E poi uccide. È la caccia all'uomo più efferata nell'Europa occidentale dai tempi della seconda guerra mondiale. Un'azione studiata per anni nei minimi dettagli. L'obiettivo? Distruggere il Partito Laburista alla radice. Le motivazioni? L'odio contro gli immigrati e contro la politica multiculturalista. Gli effetti? Nei media prima si avvalora a gran voce la pista islamica. Poi, quando emergono i fatti, gradualmente cala il silenzio sui giovani laburisti giustiziati per le loro idee. In Italia la strage cade presto nel dimenticatoio. 'Il Giornale' titola: "Quei giovani incapaci di reagire". Alla Camera solo un breve dibattito: i deputati riescono nell'impresa di non pronunciare mai in aula le parole 'socialista' o 'laburista'. Breivik, dichiarato sano di mente, è finora l'unico condannato. Ma quali furono i suoi contatti? Come si procurò armi ed esplosivo? C'è in Europa una rete di estrema destra nazionalista, violenta e xenofoba? Come agisce? Chi la sostiene, chi la finanzia? E gli uomini arrestati in Polonia e in Gran Bretagna ebbero contatti con il killer? In Italia il pluriomicida ha degli estimatori...
Il testamento biologico Riolo A. (Cur.) - Futura Editrice, 2009 - Materiali
È davvero così difficile elaborare un modo laico e liberale di affrontare il problema della rinuncia all'accanimento terapeutico? O è possibile riconoscere, senza infingimenti, che esiste un diritto all'autodeterminazione personale, che esiste il principio dell'autonomia del singolo individuo? Medici, giuristi, storici, scrittori, teologi e sindacalisti discutono su un tema appassionante come quello del cosiddetto testamento biologico, denso di implicazioni religiose, morali, culturali, giuridiche, costituzionali. Nell'ottica del riconoscimento di una sovranità personale che consenta libertà di decisione e anche eventualmente di rinuncia alle cure, emerge un punto di contatto tra laici e cattolici che si rinviene nel paradigma del rispetto della persona umana. In questa nuova luce finisce con il diventare secondaria quella distinzione che invece viene oggi drammatizzata nel dibattito e che costituisce oggetto di una contrapposizione quasi violenta anche nelle proposte di legge in discussione, e cioè la differenza tra trattamento medico in senso stretto e strumenti cosiddetti di sostegno, come l'idratazione e l'alimentazione artificiale.
Gli spaesati. Reportage dalle zone del terremoto del Centro Italia Ferracuti Angelo Marrozzini Giovanni - Futura Editrice, 2018 - Materiali
I terremoti del centro Italia del 24 agosto e del 30 ottobre 2016, insieme a quello del 18 gennaio 2017, hanno devastato e cambiato per sempre uno dei cuori del nostro paese, quella geografia fatta di piccoli centri di montagna tra l'Umbria, il Lazio, le Marche e l'Abruzzo, alcuni dei quali completamente distrutti. Uno scrittore e un fotografo raccontano il loro viaggio durato otto mesi dentro il Cratere. Lo fanno rinnovando la pratica del reportage, che in Italia ha prodotto libri indimenticabili, a cominciare da "Un paese" di Cesare Zavattini e Paul Strand. Angelo Ferracuti e Giovanni Marrozzini attraversano le zone rosse, dove tutto improvvisamente è cambiato nella vita di intere comunità che per secoli hanno vissuto in simbiosi con la natura. Ma raggiungono anche le frazioni più remote, si spingono dentro il cuore della montagna attraversando luoghi di rara bellezza. Raccontano i paesaggi feriti, le strade abbandonate, le comunità provvisorie fatte da chi è rimasto e cerca di sviluppare strategie di sopravvivenza per non arrendersi alla malora. Lo fanno in modo naturale usando al minimo i mezzi espressivi. Ne viene fuori un racconto onesto nell'intersezione tra parola e immagine, dove la condizione umana vive un profondo spaesamento, tra esodi nelle strutture alberghiere della riviera adriatica e forme di resistenza. Un'epica minore nelle vite di Evaristo, che ha spostato le sue capre a valle, Daniele Testa, agricoltore e allevatore nella piana di Castelluccio di Norcia, il Cesetti, abile raccontatore delle macerie di Amatrice, il vecchio pastore Ezio Pierantozzi che abita in una roulotte a Nottoria, Francesca Leli, la pastora di Mascioni, il monaco Tadeusz Wrona, che vive solo nell'eremo di San Fiorenzo, incastonato dentro la montagna, l'uomo più vicino alla faglia. Un'Italia nascosta e più vera, cuore antico della nazione, che prima del terremoto sembrava non esistere.