Il Mulino Libri
Libri editi da Il Mulino pubblicati nella collana Intersezioni con argomento Guerra Italia
Prossime uscite della collana Intersezioni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788884214362 Il privilegio di imparare. L'obbligo di farlo
- 9788815397911 Non avrai altro Dio. Il monoteismo e il linguaggio della violenza
- 9788815397577 Mozart contro Mozart
- 9788815397560 La gerarchia degli angeli
- 9788815397553 Il problema dei tre corpi
- 9788815396877 L'anno della Davis
- 9788815396532 Aristotele
- 9788815396525 1977
Radioso maggio. Come l'Italia entrò in guerra Varsori Antonio - Il Mulino, 2015 - Intersezioni
Rimasta neutrale nel 1914, il 26 aprile 1915 l'Italia firmava segretamente il patto di Londra impegnandosi a entrare in guerra in cambio di vari vantaggi di carattere territoriale. Ma la maggioranza dell'opinione pubblica italiana si mostrava perplessa se non ostile all'entrata in guerra. In quello che fu poi definito "il radioso maggio", una serie di manifestazioni spesso violente però spazzarono via l'opposizione neutralista, giungendo a minacciare il parlamento, e a determinarne un rapido voltafaccia che si tradusse nel consenso al governo e alla guerra. Basato su un'ampia gamma di fonti italiane e straniere, il volume racconta in maniera puntuale, giorno per giorno, gli eventi che dal 26 aprile al 24 maggio segnarono dal punto di vista interno e internazionale il processo di coinvolgimento del paese nella grande guerra.
Linea gotica Moscioni Negri Cristoforo - Il Mulino, 2006 - Intersezioni
Nella campagna di Russia aveva vissuto lo sfascio dell'Armata italiana. Due volte ferito, era tornato in Italia carico di umiliazione e rabbia solo per assistere a un'altra e più grave rotta, quella dell'esercito e del paese dopo l'8 settembre 1943: "un inferno di abiezione, di caos, di miseria". Il tenente Moscioni, straniero in una patria che, soprattutto nella sua classe dirigente, pare aver perduto il senso stesso della dignità individuale e collettiva, compie allora la sua scelta entrando nella Resistenza. "Linea Gotica" racconta, per brevi quadri incisivi, l'esperienza partigiana del tenente divenuto, entro il paesaggio domestico e amico della campagna marchigiana, il "comandante Vittorio". È una guerra nuova, volontaria e spontanea, quella cui Moscioni si unisce, ma questo "slancio di amore" è destinato a infrangersi contro l'inadeguatezza dei comandi italiani e alleati, e dopo la liberazione contro lo stesso antifascismo storico che si dispone a occupare i posti di comando, contro il vecchio ordine che ripiglia il sopravvento. Promessa illusoria di una vita diversa, nel resoconto amarissimo di Moscioni la Resistenza si spegne senza speranze nel pantano del dopoguerra.