Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis pubblicati nella collana Filosofie con argomento Stirner Max Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Prossime uscite della collana Filosofie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334219 Relazioni sottili
- 9791222333762 Sulla natura umana: Dialoghi sulla religione naturale-Lettera di un gentiluomo al suo amico di Edimburgo-Estratto del Trattato sulla natura umana
- 9791222332215 Psicologia e pedagogia del bambino. Corso alla Sorbona (1949-1952)
- 9791222332116 Una deformazione senza precedenti. Proust e le idee sensibili, l'amore, gli schermi
- 9791222331973 L'eclissi della libertà accademica
- 9791222330945 Filosofia e scienze a Napoli tra Cinquecento e Settecento. Contributi alla storia delle istituzioni culturali
- 9791222330518 Ontologia e verità nella filosofia di Gilles Deleuze
- 9791222329284 Eterogenesi differenziale
- 9791222325798 L'io, il mondo, la storia. Studi in onore di Costantino Esposito
- 9788836166190 Brevi lezioni di filosofia. Per capire il presente e imparare a pensare il futuro. Nuova ediz.
L'anarca. Filosofia e politica in Max Stirner Cangi Adrián Pennisi Ariel - Mimesis, 2023 - Filosofie
Erede dei materialisti greci, nemico intimo di Marx, precursore di Nietzsche, Max Stirner alimentò una costellazione diversificata tra il XIX e il XX secolo. Era il più radicale dei cosiddetti "giovani hegeliani di sinistra". L'unico e la sua proprietà (1844) è il grido di un moderno contro il suo tempo. Ciò che oggi percepiamo come esaurito e persino decadente, sia in termini di narrazioni politiche, sia di orizzonti reali per la vita in società o anche di mancanza di un immaginario sovversivo, fu messo in discussione da Stirner nel momento trionfale della ragione illuminista. L'anarca riunisce elementi del condottiero, del samurai, dell'intellettuale solipsista, del genealogista e dell'anarchico. La volontà di autodeterminazione mette in crisi qualsiasi idea preconcetta del collettivo.
La questione Stirner Montalto M. (Cur.) - Mimesis, 2015 - Filosofie
I primi critici di Der Einzige und sein Eigentum (L'Unico e la sua proprietà) si concentrarono sulle due parole "scandalose" del libro, l'"Unico" e l'"Egoista". Non seppero invece coglierne l'autentico nucleo etico e concettuale, l'Eigenheit, l'individualità propria ovvero la volontà dell'uomo libero, che ne è l'anima e la protagonista. Scaturisce da qui il fraintendimento di Stirner che permetterà agli anarchici russi di saccheggiarne il pensiero, e insieme comincia ad affermarsi la leggenda, assai duratura nell'immaginario della sinistra radicale, che ne fa il padre dell'anarcoindividualismo. Un fraintendimento, e un saccheggio, che ricordano da vicino l'operazione compiuta dal nazismo su Nietzsche.