Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino pubblicati nella collana Arte con argomento Arte Teoria delle arti
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791281808508 Benu
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808416 Restaurare il presente. Metodologia, materiali e...
- 9791281808218 Lorenzo Montinaro. Spirito sangue. Ediz. illustrata
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791280049827 Le oasi del terzo millennio. Ediz. illustrata
La didattica della bellezza. Dallo specchio allo schermo Gily Clementina - Rubbettino, 2014 - Arte Contemporanea. Testi.Saggi E Monogr.
Cosa cambia nell'immagine quando si passa dallo specchio allo schermo? Il modo di capirla: non è un mistero da evocare ma un testo da leggere, una macchina linguistica. Non l'estatica ammirazione ma la conoscenza dei linguaggi consente di capirla. Di qui l'intento di istituire la formazione estetica, non con nuove materie ma con una nuova didattica. Per mostrarne quanto sia urgente educare la creatività e il pensare analogico, occorre allacciare tante diverse opinioni, confrontarsi con tanti diversi teorici. Scegliere degli esempi vale a capire come nelle teorie d'oggi si possa disegnare una linea paradigmatica che consente di vedere nell'estetica la via regia dell'educazione che parte dall'immagine, dall'Iconic Turn. I bambini, gli adolescenti e gli adulti hanno tutti necessità di ragionare di bellezza, di salute della mente, di entusiasmo: la formazione estetica è nella scuola ma soprattutto, da sempre, è nella vita.
Percorsi d'arte in Italia 2017. Ediz. a colori Di Genova G. (Cur.) Le Pera E. (Cur.) - Rubbettino, 2017 - Arte
Molti ricordano la faccia perplessa di Alberto Sordi che alla Biennale di Venezia del '68 guarda dentro il buco di un nudo dello scultore Alberto Viani. E, per un pubblico fermo a un'estetica primo novecentesca, fatta di "buone cose di pessimo gusto", di gozzaniana memoria, è ben difficile digerire i tagli di Fontana o i sacchi di Burri. Oggi l'arte contemporanea, l'arte post internet, è fatta di tante cose. Così come non si può fare musica senza note e poesia senza parole anche la pittura non si può fare senza colori, pennelli, tele; e se guardiamo la top 500 degli artisti contemporanei per l'anno 2016 osserviamo che molti di essi usano ancora il fatto pittura per esprimere ed esprimersi. Ma assieme a questo tipo di arte esiste anche l'arte concettuale: l'installazione, la fotografia, la videoarte, l'arte computerizzata, l'arte del riciclo, la performance. E domani? Per dirla con Lorenzo de' Medici: "del doman non v'è certezza". Il volume cerca di dare una rappresentazione di quello che è arte, di prima e di adesso.
La disseminazione. Esplosione, frammentazione e dislocazione nell'arte contemporanea Bonomi Giorgio - Rubbettino, 2009 - Arte Contemporanea. Testi.Saggi E Monogr.
Il concetto di "disseminazione" viene usato consapevolmente da Derrida nel testo "La dissémination", riferendosi al linguaggio, e da Menna nella mostra Disseminazione nel 1978. Il testo di Giorgio Bonomi, riallacciandosi a quelle prime considerazioni, ha lo scopo e l'ambizione di dare "fondamento teorico" a quelle opere che vari artisti, nel corso del Novecento e in seguito, hanno realizzato proprio con una poetica, e tecnica, della "disseminazione" che così diviene una categoria concettuale di interpretazione di una parte della storia dell'arte contemporanea. Alla luce, quindi, della "frammentazione" della realtà all'inizio del secolo XX in virtù delle nuove teorie scientifiche (fisiche, chimiche, psicoanalitiche), filosofiche, letterarie, artistiche, si affrontano, a partire dai "pezzetti di carta" di Arp gettati in terra e ricollocati a formare il quadro, gli artisti emblematici della seconda metà del Novecento quali, dopo una rapida ricognizione dei "disseminatori" di segni (Dorazio, Accardi, Nigro), Fontana che "disseminava" buchi sulla superficie, Castellani i chiodi dietro la tela, Tony Cragg, Christian Boltanski, Giulio Paolini, Paolo Icaro, Mimmo Paladino, Marco Gastini, Luigi Mainolfi e altri, fino all'artista che della "disseminazione" ha fatto il fondamento forte della sua poetica, Pino Pinelli, per poi esaminare velocemente artisti più giovani, come Maurizio Arcangeli, Paola Pezzi, Ketty Tagliatti, Simona Uberto, Eduard Habicher, Vanessa Beecroft, Christiane Lòhr.