Rubbettino Libri

Libri editi da Rubbettino pubblicati nella collana Storie con argomento Mussolini Benito Biografie: personaggi storici, politici e militari

Prossime uscite della collana Storie

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
  • 9791259794253 Seguendo Bernie Sanders
  • 9791259794222 Senza chiedere permesso
  • 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti. Come l'establishment ha reso rispettabile l'estrema destra
  • 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
  • 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
  • 9791259794031 La grande sospensione
  • 9791259793881 Partigiane d'Europa
  • 9791259793843 Cento storie dalle nebbie del tempo
  • 9791259793072 Gli italiani che hanno fatto l'America
Cesira e Benito. Storia segreta della governante di Mussolini libro
-5%
LIBRO   9788849819090

Cesira e Benito. Storia segreta della governante di Mussolini Rossi Gianni Scipione   -  Rubbettino, 2007  -  Storie

La governante Cesira Carocci (Gubbio, 1884-1963) è l'unica donna, a parte la moglie Rachele, che abbia vissuto in casa di Mussolini, dal 1923 al 1934. Al contrario di altri collaboratori - dal commesso Navarra all'autista Boratto non ha mai rivelato segreti, né lasciato memoriali. Tra le "donne del duce" è forse la più misteriosa. Raccomandata da Margherita Sarfatti, ribattezzata da D'Annunzio "Suor Salutevole", diventò col tempo interfaccia tra la "società civile" e il dittatore. Confidente, infermiera, "segretaria", entrò in conflitto con donna Rachele. La moglie del duce riteneva che ne coprisse i tradimenti e che lei stessa fosse una delle tante amanti. Nonostante la simpatia della sorella del duce, Edvige - provata da una lettera privata inedita - alla fine fu licenziata.

€ 10.00 € 9.50
LIBRO   9788849839104

Il compagno Mussolini Farrel Nicholas  Mazzuca Giancarlo   -  Rubbettino, 2013  -  Storie

Secondo gli autori, la scelta di Mussolini - a causa della Prima guerra mondiale - di abbandonare il socialismo internazionalista a favore del socialismo nazionalista (che poi diventò il fascismo), fu una tra le scelte più importanti del Novecento, non solo per l'Italia ma anche per l'Europa e per il mondo. La scelta che Mussolini fece nel 1914, però, non fu da cinico assetato di potere o da corrotto al soldo della borghesia, ma da devoto socialista rivoluzionario: la guerra gli aveva fatto capire che gli uomini sono più fedeli alla loro nazione piuttosto che alla loro classe. Per Mussolini dunque la Prima guerra mondiale fu una guerra rivoluzionaria e non reazionaria.

€ 19.00