Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino pubblicati nella collana Universita con argomento Diritto Italia
Prossime uscite su DIRITTO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788815397034 La teoria del diritto di Hans Kelsen. Una introduzione critica
Pratiche di sapere. I rituali dell'innovazione nella giustizia italiana Verzelloni Luca - Rubbettino, 2019 - Università
La monografia intende accompagnare il lettore in un viaggio all'interno della giustizia civile italiana, affrontando molte delle questioni attualmente oggetto di discussione sia in ambito accademico sia nel dibattito pubblico. Il libro presenta i risultati di diversi periodi di ricerca all'interno di alcuni uffici giudiziari e studi legali italiani. Il filo rosso che collega tali esperienze è l'idea secondo cui, per comprendere l'attività dei professionisti del diritto, sia necessario esaminare i processi di istituzionalizzazione del sapere esperto che queste figure incarnano. Il volume propone un modello teorico innovativo, che si basa su tre dimensioni d'analisi: pratica, prassi e norma. Il saggio intende essere, da un lato, uno specchio, attraverso il quale gli operatori giuridici possano riconoscersi e ripensare alle loro attività e, dall'altro, uno strumento di conoscenza, per superare le barriere professionali che condizionano il funzionamento della giustizia italiana.
Delitto verità e processo. Traguardi e limiti del sistema penale italiano su nesso causale, imputabilità e «discontinuità» del giudice Surace Patrizio - Rubbettino, 2009 - Università
La monografia vaglia alcuni nodi problematici del sistema penale in tema di nesso causale, imputabilità e discrezionalità del giusdicente. Molteplici le questioni affrontate: nell'epoca della postmodernità la "scienza riflessiva", contestualizzatasi nel processo penale, evidenzia esigenze di interazione tra conoscenze scientifiche e sapere giuridico. È questo il campo del dibattito sulla condicio sine qua non, della querelle sulla idoneità della prova scientifica, sui limiti intrinseci della razionalità scientifica e sull'attendibilità delle massime d'esperienza. Dopo un rapido sguardo ad alcuni casi storici emblematici di "flessibilizzazione" del concetto di causalità si giunge alle attuali concretezze ermeneutiche sul nesso condizionalistico ed alla significativa pronuncia relativa al Petrolchimico di Porto Marghera. Ma il processo, direbbe Calamandrei, non è solo asciutto rigore logico. La scelta di affiancare l'aspetto squisitamente umano del giudice allo studio delle regole e della metodologia del ragionamento giuridico caratterizza il prosieguo dell'indagine speculativa. Nel sistema accusatorio le parti si confrontano dinanzi ad un giudice arbitro che decide audita altera parte. Emblematica la testimonianza: non può essere definita una semplice scientiae declaratio, giacché nel suo manifestarsi pesano strutture cognitive, vissuti esperienziali, moti emozionali ed interferenze ambientali.
La responsabilità delle persone giuridiche derivante da reato D'acri Veneto - Rubbettino, 2008 - Università
Nella prima parte sono evidenziate le ragioni di politica criminale che premono per un sistema "punitivo" rivolto alle persone giuridiche. Successivamente sono ripercorse, sotto un profilo storico-comparato, le tappe fondamentali della questione della responsabilità penale delle persone giuridiche: dall'affermazione del principio societas delinquere non potest fino al suo declino, e al suo definitivo superamento nella legislazione di numerosi e importanti Paesi, già a partire dalla prima metà del Novecento. Sempre nella prima parte viene esaminata la situazione italiana, ripercorrendo in particolare il dibattito dottrinale del secondo dopoguerra e analizzando i principali argomenti pro e contra l'introduzione di una responsabilità "penale" delle persone giuridiche nel sistema italiano, senza trascurare i risvolti costituzionali del problema, soprattutto alla luce dell'ari. 27 della Costituzione. In tale sede, infine, non si è trascurato di evidenziare l'esigenza di un doppio livello di controllo della criminalità d'impresa che, anche in riferimento ai principi di proporzione e sussidiarietà, si possa fondare sia sul diritto penale che su quello amministrativo. La seconda parte, invece, è dedicata al diritto positivo e, in particolare, al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 - che ha di recente introdotto una disciplina della responsabilità delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni.