Sette Citta Libri
Libri editi da Sette Citta pubblicati nella collana Biblioteca con argomento Letteratura Lingue romanze, italiche e reto-romanze
Prossime uscite della collana Biblioteca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255212577 I servizi segreti russi. Dagli zar a Putin
- 9791255211211 L'invenzione dei sessi
- 9791255210580 Federico II, monarca globale, uomo...
- 9791255210436 1873. I Rotschild
- 9791223284131 Radar
- 9791223279984 Shila/Ginevra. Una storia nella storia
- 9791223277867 Una nave nel buio
- 9788898167500 La memoria del paesaggio. Tipologie e attestazioni di edifici rurali nel territorio di San Felice sul Panaro dal XV al XX secolo
- 9788898167203 Le chiese del Comune di Medolla (Medolla, Villafranca, Camurana, Bruino, Galeazza). Documenti per la storia delle fabbriche ecclesiali dal 1300 al 2012
Una Sardegna tutta per sé Lutzoni Silvia - Sette Città, 2012 - Biblioteca
È nei resoconti dei viaggiatori stranieri, tra Ottocento e Novecento, che la Sardegna viene fissata nell'immagine, sempre più stereotipata, di isola esotica e primitiva. Arriveranno poi a fare il resto la scuola positivista di Niceforo, Enrico Costa e, soprattutto, la grande madre Grazia Deledda, che, non a caso, era partita dallo studio delle tradizioni popolari, consegnando agli scrittori non solo sardi un tenacissimo e potente mito che ancora perdura: un mito che ha profondamente condizionato la letteratura successiva sino alle propaggini dell'oggi. Utilizzando gli strumenti della moderna critica antropologica, da Said a Allport, Pickering e Mazzara, sulla scorta di una calibrata teoria del pregiudizio e dello stereotipo, Silvia Lutzoni studia qui alcuni scrittori sardi, e le rappresentazioni che della Sardegna ci hanno restituito, tra mito e rifiuto del mito, da Dessì sino a Fois e Murgia, Niffoi e Soriga. Con non poche sorprese.
Altri labirinti. Percorsi negli spazi letterari Martellini Luigi - Sette Città, 2015 - Biblioteca
La religiosità di Monti, la filosofia di Leopardi, la poesia-chimera del visionario Campana, l'archetipo di Cardarelli, l'importanza di un Tommaseo per Pasolini, il fuoco notturno di Pavese, le specificità letterarie di Calvino, la mortale solitudine di Stuparich, il futurismo di Giuseppe Ungaretti, l'antica rimembranza perduta di Bonaventura Tecchi, il mondo arcaico-mitico di Alvaro, i "vinti" dimenticati di Alianello... accanto ai viaggi di carta di un Montale "fuori di casa", le visioni di Serao, le dimore e i luoghi di morte di Malaparte, il deserto e la sabbia di Ungaretti, l'Italia marina di Pasolini... fino alle briciole (in prosa e in poesia) sul magico surrealismo di Antonio Delfini, il "tarlo" fantasma di Primo Levi, la fragile felicità di Montale, la vuota indifferenza di Sereni, rappresentano lo spazio letterario, nei cui labirinti, tra parti minime e percorsi inaccessibili, si muove colui che legge, perché quello della letteratura è sempre un discorso su un destino che ci riguarda, in quanto "lo scrittore è colui che scrive per poter morire ed è colui che trae il suo potere di scrivere da una relazione anticipata con la morte".