Silvana Libri

Libri editi da Silvana pubblicati nella collana Arte con argomento Giappone Arte Giappone

Prossime uscite della collana Arte

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791281808508 Benu
  • 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
  • 9791281808416 Restaurare il presente. Metodologia, materiali e...
  • 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
  • 9791280717856 Organisation and management of a museum
  • 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
  • 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
  • 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
  • 9791259583086 La Reggia di Versailles
  • 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
LIBRO   9788836612284

Netsuke. Sculture in palmo di mano. La raccolta Lanfranchi e opere da prestigiose collezioni internazionali. Catalogo della mostra (Milano, novembre 2008-marzo 2009). Ediz. illustrata Morena F. (Cur.)   -  Silvana, 2008  -  L'arte Del Collezionare

Il periodo Edo (1615-1868) è stato per il Giappone un'epoca di grandi svolte culturali. Nonostante il governo degli shógun scegliesse l'isolamento dal resto del mondo, il paese progredì in tutti gli ambiti. Da questa condizione favorevole trassero benefici soprattutto gli appartenenti alle classi dei mercanti e degli artigiani, per lo più residenti nelle grandi città di Edo (l'attualeTòkyo), Kyòto e Òsaka. La letteratura, il teatro e l'arte si adeguarono a questi cambiamenti della società. Nacque quindi una 'cultura della classe media', nella quale i letterati e gli artisti svilupparono temi relativi agli ambienti in cui essi stessi vivevano: la città, i suoi abitanti e i divertimenti che essa poteva offrire, molti dei quali concentrati all'interno dei 'quartieri dei piaceri'. Gli uomini che frequentavano le case da tè, i teatri e i bordelli erano eleganti, raffinati e attenti alle mode: indossavano kimono tagliati in tessuti preziosi, conoscevano la poesia del passato e la prosa del presente, erano maestri del galateo e dell'etichetta. Il tocco finale di questa summa di buon gusto e originalità era il netsuke. Utile come fermaglio per appendere alla cintura i vari tipi di borsette, il netsuke assunse progressivamente il carattere di opera d'arte. I netsuke sono infatti piccole sculture, capolavori di intaglio realizzati da maestri dotati di abilità straordinaria e fantasia straripante, capaci di racchiudere nell'esiguo spazio di pochi centimetri un vero e proprio mondo in miniatura.

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LIBRO   9788836644100

Giapponismo. Venti d'Oriente nell'arte europea 1860-1915. Catalogo della mostra (Rovigo, 28 settembre 2019-26 gennaio 2020). Ediz. illustrata Parisi F. (Cur.)   -  Silvana, 2019  -  Arte

Rimasto isolato per più di due secoli, nel 1854 il Giappone iniziò a instaurare rapporti diplomatici e commerciali con gli Stati Uniti, la Russia, l'Inghilterra e la Francia, oltre ai Paesi Bassi con cui già in precedenza avevano avuto scambi privilegiati. Dopo l'Esposizione universale di Parigi del 1867 la passione per l'arte giapponese, il cosiddetto Japonisme, travolse molti artisti, divenendo una vera e propria moda culturale. Il periodo di maggior diffusione di questa tendenza coincise appieno con le varie declinazioni del Liberty. Nella Francia fin de siècle l'influsso dell'arte giapponese, sia a livello formale che contenutistico, coinvolse i più svariati settori artistici, dalla pittura alla grafica, dalla ceramica all'architettura, lasciando il segno in artisti come Eduard Manet, Claude Monet, Edgard Degas, e Vincent van Gogh. L'effetto esercitato dalle stampe giapponesi su Whistler - che abbigliava spesso le sue modelle con kimono, paraventi e ventagli giapponesi ripresi dalla sua preziosa collezione - e sugli impressionisti e sui postimpressionisti fu accompagnato dal controcanto dei più autorevoli critici e letterati, da Marcel Proust a Edmond de Goncourt, il quale arrivò ad affermare "tutto l'impressionismo è dovuto alla contemplazione e all'imitazione delle stampe luminose del Giappone". Il volume offre una rassegna dell'impatto del Giappone sulle arti figurative europee, dalla Francia all'Inghilterra, dall'impero austro-ungarico alla Germania e fino alla Boemia e alla Moravia, in un arco temporale che va dal 1860 al 1915, attraverso un vasto repertorio di opere - dipinti, sculture, ceramiche, manifesti e incisioni - realizzati sotto la diretta influenza di grandi artisti come Katsushika Hokusai, Utagawa Hiroshige e Kitagawa Utamaro. Saggi di: Manuel Carrera, Marco Fagioli, Giovanni Fanelli, Mario Finazzi, Jean- David Jumeau-Lafond, Maria Paola Maino, Rossella Menegazzo, Francesco Parisi, Marc-Olivier Ranson Bitker, Anna Villari.

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