Springer Verlag Libri
Libri editi da Springer Verlag pubblicati nella collana I Blu Pagine Di Scienza con argomento Te TECNOLOGIA, INGEGNERIA, AGRICOLTURA
Quale energia per il futuro? Tutela ambientale e risorse Bonasera Aldo - Springer Verlag, 2010 - I Blu. Pagine Di Scienza
Quale sarà il futuro energetico della Terra? La soluzione ai problemi energetici dell'uomo potrebbe davvero arrivare dallo spazio? L'umanità è di fronte a una svolta: non più di 100 anni ci separano dall'esaurimento delle riserve di combustibili fossili. Rimangono dunque pochi decenni per costruire un'alternativa valida, possibilmente con un notevole contributo delle fonti rinnovabili. Resta più incerto l'apporto che potrà arrivare dall'energia nucleare, avversata da molti per le ben note questioni legate alla sicurezza e allo stoccaggio delle scorie, questioni almeno in parte superabili con la realizzazione di impianti di nuova generazione e con il riciclaggio del combustibile esaurito. Tuttavia, rimarrebbero sul tappeto problemi quali il rischio di proliferazione degli ordigni bellici e l'esorbitante costo dello smantellamento degli impianti. Una prospettiva affascinante è quella della fusione nucleare, inesauribile e "pulita", per la quale sono stati avviati gli esperimenti europei ITER e JET, e che potrebbe avere un risvolto fantascientifico: lo sfruttamento dei giacimenti di elio 3 (un combustibile possibile per la fusione) scoperti sulla Luna.
Storie di cose semplici Marchis Vittorio - Springer Verlag, 2008 - I Blu. Pagine Di Scienza
Il dado, il filo, la chiave, l'anello, lo specchio, il bottone e la sfera sono cose semplici di uso quotidiano, ma di cui spesso ci si dimentica, perché la cultura contemporanea sempre più si lascia ammaliare dalla complessità dei sistemi e dalla leggerezza delle realtà virtuali. Questo saggio, facendo il controcanto alle cinque "Lezioni americane" di Italo Calvino, esamina come le "cose semplici" di fatto spesso dimostrino la loro importanza nella semplicità, nella lentezza, nella pesantezza, nella singolarità, nella stessa invisibilità. Ma la loro "consistenza" - questa appunto avrebbe dovuto essere la sesta Lezione - risiede appunto nel fatto che la loro forza, simbolica e reale sta proprio nel fatto che sono cose concrete, che tutti possiamo toccare, anche quando assumono un significato metaforico. Questo libro deve rimanere soprattutto uno stimolo affinchè si possa recuperare una maggiore attenzione alla concretezza delle cose, che non è solo importante quando sono riposte nelle vetrine di un museo di cultura materiale, ma perché sono parte di noi. Letteratura e tecnica, arte e filosofia, musica e cronaca, ogni giorno dimostrano come queste "cose" siano le vere protagoniste di quella che i francesi chiamano civilization: l'Anello del Nibelungo, il Bottone di Pushkin, e il "dado brunelleschiano" sono soltanto alcuni esempi di come queste "cose" abbiano trovato un posto d'onore nella storia.