Apeiron Editori Libri
Libri editi da Apeiron Editori pubblicati nella collana Saggi con argomento Pace di Genere Teologia Sociale Ed Ecclesiastica
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791255822806 101 errori di italiano che non farai mai più. Un pronto soccorso grammaticale
- 9791255591283 Un deserto senza pace. Capire il conflitto israelo-palestinese
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Pacifismo profetico e pacifismo politico. Note per una teologia cristiana della pace Pasetto Francesco - Apeiron Editori, 2017 - Saggi
La prima edizione dell'opera prese spunto dall'11 settembre 2001 e dalla campagna Enduring Freedom. La seconda interpreta invece gli avvenimenti del quindicennio successivo alla luce della rammarico espresso da Tony Blair: I am sorry. Di cosa si è detto "dispiaciuto" il leader britannico? Intendeva riferirsi esclusivamente alla cattiva gestione dei conflitti in Afghanistan, Iraq, Siria e Libia? Oppure al fatto che ogni guerra sia un'"inutile strage", un "flagello" da cui l'umanità andrebbe preservata? Sono quesiti ai quali l'Autore cerca di rispondere - avvalendosi del contributo fornito tanto dalla teologia cristiana quanto dal pensiero politico - studiando il rapporto tra guerra e cultura occidentale. Le conclusioni sono analoghe: non esistono "guerre giuste" né "guerre sante". Come ha riconosciuto il Vaticano II, ogni conflitto bellico è qualcosa di demenziale (alienum a ratione). Ma cosa bisogna fare, qualora vi siano gravi violazioni del diritto internazionale? Dopo il dibattito sei-settecentesco sulla "pace perpetua", apparve evidente come la soluzione delle crisi internazionali dovesse passare per una decisione simile a quella presa nel corso dei secoli da un gran numero di paesi i quali, tolta ai singoli la facoltà di farsi giustizia da soli, la attribuirono alle forze di polizia e alla magistratura. La Società delle Nazioni e l'ONU, con tutti i loro limiti, hanno appunto cercato di prevenire le guerre costituendo, al riguardo, il tentativo di tradurre nella pratica il pensiero politico più avanzato.