Electa Libri
Libri editi da Electa pubblicati nella collana Cat Triennale con argomento Arte di Genere Arti
Broken nature. 22ª Triennale di Milano. Ediz. illustrata Antonelli P. (Cur.) Tannir A. (Cur.) - Electa, 2019 - Cat. Triennale
La Triennale di Milano in partnership con Electa pubblica il catalogo della XXII Triennale di Milano, intitolata "Broken Nature: Design Takes on Human Survival", e allestita dal 1° marzo al 1° settembre 2019. La XXII Triennale approfondisce lo stato dei legami che ci connettono all'ambiente naturale e che sono stati pesantemente compromessi, se non del tutto recisi, nel corso dei secoli scorsi. Prendendo in considerazione un'ampia gamma di progetti di architettura e design, l'esposizione riflette sulla nozione di "design ricostituente" e mette in luce oggetti e concetti che riconsiderano la relazione degli uomini con il loro ambiente sia naturale che sociale. Il catalogo riflette su alcuni approcci del design che incoraggiano una lettura sfaccettata e inclusiva dei problemi che minacciano il nostro pianeta e l'esistenza collettiva, stimolando la gratitudine e il rispetto verso i sistemi in cui gli individui vivono e operano e favorendo quegli atteggiamenti che considerano la vita oltre le prossime generazioni. La pubblicazione, con oltre 350 pagine in quadricromia, è introdotta da un testo di Paola Antonelli, Senior Curator del MoMa di New York e accoglie numerosi contributi e progetti, incluse le partecipazioni internazionali alla XXII Triennale di Milano. Attraverso le voci di curatori, scienziati, studiosi, designer e artisti, il catalogo cerca di coinvolgere i lettori e i visitatori della XXII Triennale di Milano, ma non solo, su questioni come il cambiamento climatico, l'immigrazione, l'intelligenza artificiale, la politica, il gender, il lavoro, le economie, la giustizia sociale e la storia naturale, analizzando come tali temi vengano vissuti oggi. Oltre a rappresentare il compendio di circa 120 progetti provenienti dall'esposizione, con numerose partecipazioni internazionali, è anche fruibile come pubblicazione autonoma che utilizza il design come osservatorio privilegiato per esplorare la relazione degli esseri umani con il loro ambiente naturale, sociale e culturale.
La Terra inquieta-The restless earth. Catalogo della mostra (Milano, 28 aprile-20 agosto 2017). Ediz. a colori Gioni M. (Cur.) Brambilla M. (Cur.) - Electa, 2017 - Cat. Triennale
"La Terra Inquieta" prende a prestito il titolo da una raccolta di poesie dello scrittore caraibico Édouard Glissant, autore che ha dedicato la sua intera opera all'analisi e alla celebrazione della coesistenza di culture diverse. L'esposizione racconta il presente come un territorio instabile e in fibrillazione: una polifonia di narrazioni e tensioni. Attraverso le opere di più di sessanta artisti provenienti da oltre quaranta paesi del mondo - tra cui Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto, Ghana, Iraq, Libano, Marocco, Siria e Turchia - e con l'inclusione di documenti storici e oggetti di cultura materiale, la mostra parla delle trasformazioni epocali che stanno segnando lo scenario globale e la storia contemporanea, focalizzandosi in particolare sulla rappresentazione della migrazione e della crisi dei rifugiati. "La Terra Inquieta" esplora geografie reali e immaginarie, ricostruendo l'odissea dei migranti e le storie individuali e collettive dei viaggi disperati dei nuovi dannati della terra. Il percorso dell'esposizione si snoda attraverso una serie di nuclei geografici e tematici - il conflitto in Siria, lo stato di emergenza di Lampedusa, la vita nei campi profughi; la figura del nomade e dell'apolide, la migrazione italiana all'inizio del Novecento - a cui si intersecano complesse metafore visive di questo breve e instabile scorcio di secolo.
Broken nature. 22ª Triennale di Milano. Ediz. inglese Antonelli P. (Cur.) Tannir A. (Cur.) - Electa, 2019 - Cat. Triennale
La Triennale di Milano in partnership con Electa pubblica il catalogo della XXII Triennale di Milano, intitolata "Broken Nature: Design Takes on Human Survival", e allestita dal 1° marzo al 1° settembre 2019. La XXII Triennale approfondisce lo stato dei legami che ci connettono all'ambiente naturale e che sono stati pesantemente compromessi, se non del tutto recisi, nel corso dei secoli scorsi. Prendendo in considerazione un'ampia gamma di progetti di architettura e design, l'esposizione riflette sulla nozione di "design ricostituente" e mette in luce oggetti e concetti che riconsiderano la relazione degli uomini con il loro ambiente sia naturale che sociale. Il catalogo riflette su alcuni approcci del design che incoraggiano una lettura sfaccettata e inclusiva dei problemi che minacciano il nostro pianeta e l'esistenza collettiva, stimolando la gratitudine e il rispetto verso i sistemi in cui gli individui vivono e operano e favorendo quegli atteggiamenti che considerano la vita oltre le prossime generazioni. La pubblicazione, con oltre 350 pagine in quadricromia, è introdotta da un testo di Paola Antonelli, Senior Curator del MoMa di New York e accoglie numerosi contributi e progetti, incluse le partecipazioni internazionali alla XXII Triennale di Milano. Attraverso le voci di curatori, scienziati, studiosi, designer e artisti, il catalogo cerca di coinvolgere i lettori e i visitatori della XXII Triennale di Milano, ma non solo, su questioni come il cambiamento climatico, l'immigrazione, l'intelligenza artificiale, la politica, il gender, il lavoro, le economie, la giustizia sociale e la storia naturale, analizzando come tali temi vengano vissuti oggi. Oltre a rappresentare il compendio di circa 120 progetti provenienti dall'esposizione, con numerose partecipazioni internazionali, è anche fruibile come pubblicazione autonoma che utilizza il design come osservatorio privilegiato per esplorare la relazione degli esseri umani con il loro ambiente naturale, sociale e culturale.