Scripta Libri
Libri editi da Scripta pubblicati nella collana Studi E Ricerche con argomento Springolo Nino di Genere Pittura
Prossime uscite della collana Studi E Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259904003 Nostra signora acqua
- 9791259903983 Voglio ballare sotto un cielo pieno di stelle. Quando il disagio psichico non infrange sogni e speranze
- 9791259903914 Lo stivale rammendato d'oro
- 9791259903815 Un intrigo lungo 300 metri
- 9791259903594 Lo specchio
- 9791259903587 Oltre il velo di Maya. Dall'antica gnosi alla tecnoscienza come sentiero di liberarzione dal Demiurgo
- 9791259903570 L'altra faccia del Corano
- 9791259903563 Heures nocturnes. Vol. 1/1/2: Della memoria e del vero
- 9788893577557 Tecnologie intelligenti per il patrimonio culturale
- 9788893577533 Paesaggi di scienza. Luoghi, oggetti, saperi, immaginari
Nino Springolo e «I due compagni». 1886-1975 Mezzacasa M. L. (Cur.) Malachin F. (Cur.) Drago E. (Cur.) - Scripta, 2026 - Studi E Ricerche
Il volume accompagna l'esposizione dedicata a Nino Springolo, una delle figure più appartate ma centrali dell'arte veneta del primo Novecento. La mostra ha l'obiettivo di restituire la complessità e la profondità della sua ricerca pittorica e la sua indipendenza e singolarità non solo rispetto alle avanguardie storiche, ma anche nel contesto trevigiano. Attraverso un percorso di circa cento opere la mostra presenta Springolo come autore indipendente, fedele al principio di una rigorosa "onestà artistica", lontano dalle mode e dalle adesioni programmatiche, ma pienamente partecipe dei fermenti culturali europei. Nino Springolo è un artista che non si lascia facilmente ricondurre a un movimento preciso. Ogni influenza viene filtrata, decantata, reinterpretata in modo personale, come se avesse sempre presente le parole che Cesare Laurenti gli scriveva nel 1909: "Ricerchi sempre sé stesso". Il progetto unisce taglio storico-filologico e lettura critica tematica, articolandosi in quattro sezioni: Paesaggi, Ritratti, Nature morte, e una sala conclusiva intitolata "I due compagni", ispirata al romanzo di Giovanni Comisso e dedicata ai rapporti con Gino Rossi e Arturo Martini.