Libri su Napoli

Saggi, romanzi e guide sulla storia e la cultura partenopea di Napoli

Napoli è una delle città più antiche e affascinanti d'Italia, capitale per secoli di un regno e custode di un patrimonio artistico, culturale e gastronomico unico nel Mediterraneo. Il catalogo comprende saggi storici dedicati alle diverse epoche della città, dal periodo greco-romano al Regno delle Due Sicilie, insieme a guide turistiche sui suoi monumenti e sui quartieri storici. Sono disponibili anche testi sulla tradizione musicale e gastronomica napoletana. Letture indicate per viaggiatori e appassionati di storia partenopea. Acquista online su Unilibro.
LIBRO   9788872972403

Costantia. Costanza dei Claromonte o Chiaromonte di Sicilia. La sposa di De Capua ripudiata da re Ladislao Bascetta Arturo  Cuttrera Sabato   -  Abe, 2021  -  Le Regine Di Napoli

I. Le Calabrie divise fra Napoli, Sicilia e Trinacria II. Del Balzo stacca «Taurento» e Sicilia citra: Principato Teate III. L'eredità di Federico: l'isola di Trinacria IV. Manfredi III: il vicario-viceré di Palermo capitolo i Trattative fra consuoceri - L'ascesa della famiglia Chiaromonte - Il declino della famiglia Durazzo - Le aspettative della Regina madre - Il Consiglio invia gli ambasciatori in Sicilia - Gli onori di Manfredi III che accettò il patto capitolo ii La bella siciliana e l'amore negato - Il Vicario impegna la figlia senza il Sì del Papa - Il monito degli Angioini lanciato al Conte - Le lacrime di Costanza per l'amato garzone - L'ultima notte nelle braccia del fidanzatino capitolo iii Il matrimonio del secolo - La partenza della sposa carica d'oro - Il saluto alla Sicilia e all'amore perduto - Costanza e la sua dote sulla barca del Viceré - La parola data per le nozze decise tre volte - Bonifacio investe Ladislao: ora lo sposalizio capitolo iv I reali a Gaeta: 3 anni di guerra - L'incoronazione a maggio del 1390 - Re a 14 anni coi magni viri delle ex Vicarie - Arriva la sconfitta e Margherita spende tutto - Il nemico é a Napoli: la dote per combatterlo - La guerra s'attenua, ma muore Manfredi - I 4 vicari siciliani allontanano gli Aragonesi - Manfredi muore, Re Martino invade la Sicilia - La riconquista di Ladislao: i Giustizierati capitolo v La regina ripudiata - Costanza perde l'eredità e anche il fratello - Le dicerie sulla madre vedova giunte a Corte - Il papa annulla il matrimonio - Margherita fa ripudiare la sposa dal Re - Enrico ritrova l'amata: si nasconde in convento - Costanza ripudiata promessa al suo ministro - Il vero amore di Ladislao si chiama Gesualdo capitolo vi De Capua ministro e sposo riparatore - La Regina retrocessa a Contessa - Enrico scompare: le nozze con De Capua - La sposa dal suocero che resta ucciso - Costanza resta col Conte, Ladislao si risposa - Il nuovo Regno di Dio a Neapulia di Napoli - 1410, torna il Regno di Sicilia a Castelnuovo - La novella di Masuccio già nata in questi anni - Nasce Maria e Andrea parte per Otranto capitolo vii Principessa d'Altavilla a Sepino - Principi e Conti d'Altavilla di Sepino - Gli ultimi anni di vita trascorsi a Riccia - Peste a Salerno: muoiono Margherita e il Re - Costanza è madre alla morte di Ladislao - La Principessa di Sepino seppellita a Riccia.

€ 30.00 € 35.00
LIBRO   9788872970805

Juannella la nova. Vol. 1: L' infanta di Napoli Bascetta Arturo  Cuttrera Sabato   -  Abe, 2017  -  Le Regine Di Napoli

È una biografia di Bascetta e Cuttrera sulla figlia dell'infanta di Spagna. Nata da Giovanna III e Ferdinando I di Napoli presso l'AGP, l'Annunziata istituita a Malepasso, Giovanna IV fu considerata l'infanta di Napoli. Cresciuta a corte con la cognata duchessa nel Palazzo della Duchesca progettato da Maiano e Pacello da Mercogliano, l'erede di Napoli era il futuro da lasciare ai superstiti di una famiglia decimata che si ricompattò intorno a Ferrandino e Giovannella sposi. Tanti gli aneddoti, fin quando Giovannella va a Messina e Ferrandino torna perché il fratellastro Alfonso III abdica per via dei processi ai ribelli della congiura dei baroni. Ma onorare i debiti e le donazioni alle chiese fedeli sono una prerogativa del nuovo re che promette nozze alla novella regina, ma senza regno. È la reginella che abolisce le gabelle ai napoletani e si sposa nel restaurato appartamento del Maschio Angioino.

€ 30.00 € 35.00
LIBRO   9788872970621

Marie De Châtillon. La vedova del Duca Luigi II d'Angiò che sfidò Re Carlo III Durazzo Bascetta Arturo  Cuttrera Sabato   -  Abe, 2022  -  Le Regine Di Napoli

Maria di Blois, nata nella metà del 1300 (fine 1345 -12 novembre 1404) e nota in Francia anche come Maria di Châtillon, sposò il Duca d'Angiò e Touraine, Conte del Maine e di Provenza, titoli che quindi assunse da consorte. Divenne Regina di Napoli quando il marito Luigi (1339-1384) fu incoronato come Luigi II Re, seguìto a Luigi di Taranto (consorte della Regina Giovanna I). Dapprima titolare papalino del vicariato divino di Gerusalemme, e poi titolare del Regno della Sicilia del mare Superiore. Figlia postuma di Carlo di Blois, Duca di Bretagna, e di Jeanne de Penthièvre, Maria crebbe in Bretagna, dando seguito alle vanità paterne di avvicinare la sua famiglia alla casa reale di Francia. Il defunto Blois non era nuovo a intrighi di palazzo, avendo già negoziato il matrimonio dell'altra figlia Margherita, nel marzo del 1352, con Charles de la Cerda, Contestabile di Francia, poi assassinato l'8 gennaio 1354. Un lutto che lo toccò nel profondo, ma non indebolì le sue aspirazioni, quelle di negoziare un matrimonio, stavolta per Maria, direttamente con il figlio del Re. Carlo di Blois aveva trovato la soluzione giusta per avvicinare la sua famiglia al sangue blu della Casa di Francia e il destino, a lui avverso, sembrò sorridere alla giovane erede, visto che diventerà una buona moglie, una grande madre e una pregevole sovrana. Il matrimonio di Maria avvenne il 9 luglio 1360, a 15 anni compiuti, molto atteso dalla promessa dello sposo, ormai ventunenne. La bella di casa Blois diventava reale impalmando Luigi I, futuro Duca d'Angiò (1339-1384), figlio del Re Giovanni II e di Bonne di Lussemburgo, col solo territorio della Guisa come dote. Le nozze si preannunciarono felici fin da subito, e Luigi non si lasciò distrarre dalle vicende interne alla Corona, benché già nel 1361, per garantire l'esecuzione del Trattato di Brétigny, fosse stato inviato come ostaggio a Londra con lo zio e il fratello minore Jean. Da qui la fuga, magari solo per l'impazienza di rivedere la moglie, dopo che il cugino Re Edoardo III si rifiutò di farla sbarcare. Il pretesto fu un pellegrinaggio a Notre-Dame de Boulogne, da dove fuggì dritto nelle braccia di Maria, rompendo il giuramento di fedeltà che aveva fatto quando giunse in Inghilterra, ma dimostrando grande amore per questa donna che gli darà tante soddisfazioni...

€ 35.00 € 40.00