Antigone Libri
Libri editi da Antigone pubblicati nella collana Transizioni con argomento Psicoanalisi
Prossime uscite della collana Transizioni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788834363430 All men. Perché la violenza di genere riguarda tutti
- 9788834362112 Lo spirito di eleganza
- 9788834361757 Il deserto di noi stessi
- 9788834361511 Pensare l'era post-liberale
- 9788834341865 Gli ultimi giorni della democrazia?
Le visioni di uno psicoanalista Riefolo Giuseppe - Antigone, 2006 - Transizioni
Le "visioni" di Giuseppe Riefolo sono testi narrativi stimolati dalla visione di film: "associazioni libere" o visioni nel senso di Artemidoro, dove ogni film, come un sogno raccontato, porta l'immaginazione dello spettatore-analista verso la storia di un paziente e la sua relazione con lui. Uscito dal cinema, "tornato alla vita e alla stanza di analisi - dice l'autore - continuo a pensare a quelle immagini e alle emozioni che ne coglievo come quando si ricorda una buona giornata o un bel viaggio fatto nei giorni precedenti, o un buon incontro. Immagini che ci aiutano a introdurre nuovi personaggi e a dare un nuovo ordine alle situazioni concrete della vita e del nostro lavoro che ci saturano continuamente".
La donna del tempo Corvino Forleo Maria - Antigone, 2017 - Transizioni
La donna del tempo - Antigone
L'uomo senza paura. Fiabe di individuazione maschile in tossicodipendenti in carcere Rutigliano Rosanna - Antigone, 2007 - Transizioni
Scrive Ernesto Olivero nella Postfazione a questo volume: "Utilizzare la fiaba in un luogo estremo come il carcere, contrario a ogni fantasia, con persone segnate dalla vita nelle quali risulta difficile ritrovare l'innocenza del bambino, è una bella sfida. Ma questo libro racconta già le conclusioni, che sono estremamente positive, incoraggianti, commoventi." Sorprendentemente, uomini con pesanti esperienze alle spalle, nella situazione spersonalizzante del carcere, arrivano a scoprire la loro umanità più autentica attraverso le fiabe dell'infanzia. La prima parte del volume illustra il concetto junghiano di individuazioni, che può essere inteso come "diventare se stessi" e a prima vista sembrerebbe difficilmente associabile a "tossicodipendenza" o "carcere". La seconda parte propone i testi delle fiabe ri-raccontate e messe in scena dai detenuti e, in controluce, le loro sofferte storie di vita.