Aracne Libri
Libri editi da Aracne pubblicati nella collana Cronogrammi con argomento Soci
Il corpo esausto. Filosofia, biopolitica, spettacolo Lesce Francesco - Aracne, 2014 - Cronogrammi
All'indomani dei totalitarismi politici che hanno segnato il Novecento lo spettro del dominio totale ritorna come possibilità di ridurre l'intera vita umana al rango di nuda vita. L'espressione "corpo esausto" definisce questo processo di degradazione che trova la sua ultima incarnazione nella figura del consumatore anonimo. Il volume intreccia due linee di ricerca: la prima segue le principali declinazioni del pensiero biopolitico e si arricchisce di uno studio comparato di una parte significativa dell'ampia letteratura sui Lager nazisti; la seconda ripercorre momenti della critica novecentesca della cultura di massa, con particolare riguardo agli effetti disumanizzanti della società della merce.
Considerazioni sul socialismo Mill John Stuart - Aracne, 2012 - Cronogrammi
Considerazioni sul socialismo - Aracne
Cultura nazionale e cultura popolare. Scritti e discorsi Sereni Emilio Camparini A. (Cur.) - Aracne, 2013 - Cronogrammi
Con questo volume antologico la curatrice non si è limitata all'obiettivo di esporre i primi risultati delle sue ricerche riguardanti l'opera di Emilio Sereni (1907-1977), ma ha inteso far parlare soprattutto l'autore tramite la scelta di suoi scritti e discorsi, utili a illustrare i capisaldi del pensiero e l'opera militante di un grande analista sociale e teorico del socialismo e del comunismo per il quale la questione nazionale italiana era in primo luogo "questione meridionale" e "questione femminile". Sostenendo la tesi del legame inscindibile, per la realizzazione della "rivoluzione democratico-socialista" in Italia, in una prospettiva altresì pacifista e internazionalista, di teoria e prassi, Sereni attribuiva un ruolo fondamentale, insieme al marxismo e al marxismo-leninismo, anche alla cultura nazionale impregnata della "cultura popolare", aggiungendo il richiamo unitario a tutte le componenti sociali e politiche progressiste perché contribuissero alla "democrazia progressiva" e al socialismo.