Libri sulla psicologia
Manuali universitari e testi di psicologia generale, clinica e applicata
La nascita impossibile o il bambino «enclavé». Fobie, nevrosi d'angoscia e sentimento di esistere Landau Tamara La Stella L. (Cur.) - Aracne, 2015 - Inconscio E Società
Quest'opera affronta il tema del disagio dell'identità. L'autrice ben descrive l'impossibilità di vivere nell'ombra dell'altro o nel desiderio dell'altro, di provare quell'assoluto bisogno di rimanere nascosto o di essere invisibile, cioè non sopportare la minima esposizione del proprio corpo agli sguardi oppure avere quel sentimento di non essere presente al mondo e la convinzione di non essere niente: tutto questo è fonte di grande sofferenza per molti. Tamara Landau affronta questo insieme di disturbi relativi all'immagine di sé e che, a suo avviso, derivano da un'esperienza originaria dimenticata: quella di una nascita difficile o addirittura impossibile. Dopo aver osservato in diversi pazienti la patologia del bambino enclavé (traduzione letterale incastrato), essa erige un ponte tra Psicoanalisi e Neuroscienze e traccia quindi i diversi stadi dell'evoluzione nel legame madre-bambino dalla vita intrauterina sino alla prima infanzia sia sul piano biologico sia su quello fantasmatico. I fantasmi una vita per due, un corpo per due, individuabili in diversi comportamenti rivelano la persistenza inconscia e pregiudizievole di questa relazione fusionale.
Dopo il manicomio. Follia e politica Viganò Carlo - Aracne, 2012 - Inconscio E Società
Con questo volume si inaugura una collana, Inconscio e società, che intende raccogliere i frutti dell'applicazione della psicoanalisi alla vita contemporanea. Essi nascono da un legame, vero e proprio transfert di lavoro, tra persone diverse che si sono incontrate nell'ambito dell'attività universitaria del prof. Salvatore Freni. Le parole chiave di questi lavori sono formazione e ricerca clinica: l'impostazione iniziale si proponeva di applicare la psicoanalisi freudiana, nell'orientamento datole da J. Lacan, al discorso universitario. Tuttavia l'esigenza di scientificità, di cui l'Università non può non tener conto, non ha altro strumento che la formazione dell'analista. Lo psicoanalista ha il compito di curare, ma allo stesso tempo è portatore della causa di promuovere il reale della soggettività. Il lavoro che l'analista fa su di sé diventa il nocciolo di una soggettività della scienza, il prototipo di un "saperci fare" per quelle professioni che Freud definì Mestieri Impossibili perché hanno come loro oggetto il soggetto stesso.