Baldini Castoldi Libri
Libri editi da Baldini Castoldi pubblicati nella collana I Saggi con argomento Psicologia
Prossime uscite della collana I Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281000773 Cimitero di porfidi
- 9788892727618 Dei, yantra, erbe & mantra
- 9788892727601 Carte oracolari dell'arcangelo Metatron
- 9788892727595 In cammino con le rune
- 9788892727588 Luci e ombre dell'arte della cura
- 9788892727571 Mestruazioni felici
- 9788892727564 Biohacking 120+
- 9788892726987 La lampada che illumina la porta dell'insegnamento
- 9788871869827 L'archetipo e l'onda
- 9788868619053 Grooming gangs, lo stupro di una nazione
Qualcuno ce l'ha con me. Dal pregiudizio alla paranoia Tondo Leonardo - Baldini + Castoldi, 2017 - I Saggi
Cos'è la paranoia? Cos'è quel delirio lucido che si esprime spesso con idee di persecuzione? Qualcuno ce l'ha con me: un alieno, la CIA, la mafia, l'inquilino del secondo piano oppure uno sconosciuto incontrato per caso sull'autobus. I confini tra realtà condivisa e immaginazione sono più labili di quanto si possa credere, tanto che può diventare impegnativo scoprire le radici psicologiche, biologiche o evoluzionistiche che alimentano la pianta dell'esperienza delirante. La paranoia, nella sua dettagliata descrizione storica e psichiatrica, viene utilizzata come riferimento estremo e per aiutare a trovare un senso nelle forme più sfumate e inconsuete di pensiero che non raggiungono vette di irrazionalità. Sono quelle che eccitano tanto i leader carismatici politici o religiosi quanto i loro seguaci, o che ipotizzano presunti complotti; sono sostenute da identità rigide che facilitano passioni amorose non corrisposte o gelosie malate fino all'omicidio (soprattutto di donne); così come discriminazioni verso il diverso da noi (per colore della pelle, lingua, nazionalità oppure orientamento sessuale), liti, faide e guerre. Questo libro ci guida nei meandri del pensiero paranoideo servendosi anche delle biografie di personaggi noti - da Davide Lazzaretti al norvegese Anders Breivik, da Stalin a Charles Manson - per illuminare i gradini della piramide che da una base di idee plausibili e condivisibili si restringe fino all'apice del delirio. «La prudenza potrebbe non essere mai troppa nei riguardi di situazioni o persone che non conosci, ma quando lo è, l'esplorazione del mondo e degli altri si blocca e ti restringi in uno spazio sempre più ristretto che ospita paure e sospetti fino al deragliamento del pensiero. Lasciati trasportare dal dubbio e diffida di chi vuole convincerti della certezza delle sue idee.»
L'infanzia dei dittatori Chalmet Véronique - Baldini + Castoldi, 2018 - I Saggi
Il Novecento è stato non solo il «secolo breve» ma anche quello con la maggior concentrazione di dittature e quindi di dittatori. Ma personaggi come Hitler, Mussolini o Franco, Saddam Hussein o il sanguinario Bokassa, come hanno potuto diventare quello che poi sono diventati? Nella loro infanzia e prima adolescenza cosa ha scatenato la crudeltà che sarebbe esplosa nell'età adulta? Hitler e Stalin venivano picchiati dai padri ubriaconi. Saddam Hussein aveva un patrigno che lo trattava da schiavo e un amato zio materno, generale e golpista, che lo ha trasformato in un torturatore. Franco non perdonò mai al padre le sue scappatelle; da cui la morale rigida del franchismo. Certo, gli scenari familiari dei grandi dittatori erano disastrosi. Ma più che alla banalità del male, questo libro fa pensare ai disastri prodotti dall'assenza del padre, comune denominatore ai profili sanguinari raccontati da Véronique Chalmet in questo curioso saggio a cavallo fra psicologia, storia e cronaca familiare. E ci ricorda anche che, con la giusta dose di orrore, paura e violenza, in quell'età cruciale che è l'infanzia, forse ognuno di noi può trasformarsi in un mostro sanguinario.