Bollati Boringhieri Libri
Libri editi da Bollati Boringhieri pubblicati nella collana Saggi con argomento Marx Karl
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Critica della questione ebraica. Karl Marx e l'antisemitismo Disegni Manuel - Bollati Boringhieri, 2024 - Saggi
Che cos'è l'antisemitismo? Perché non è stato debellato dall'Illuminismo e dalle rivoluzioni moderne, al pari di tanti altri pregiudizi e superstizioni tradizionali, ma è invece riapparso, più barbaro che mai, nel cuore della società moderna? Come spiegare la sua spettrale persistenza fino ai giorni nostri? Quale misteriosa attrattiva continua a consentirgli di fare breccia nei cuori delle classi dominanti così come di quelle oppresse, a destra come a sinistra? Manuel Disegni rilegge Marx a partire da queste domande. Il suo intento non è solo quello di mettere fine una volta per tutte alle dicerie sul presunto antisemitismo del rivoluzionario di Treviri, nato ebreo e convertito al cristianesimo in età prescolare. Questa indagine sui rapporti fra la teoria marxiana e il fenomeno antisemita punta a proporre un radicale ripensamento dell'una e dell'altro. La discussione su Marx e l'antisemitismo ruota tradizionalmente intorno al famigerato, mai ben compreso e tuttora scandaloso articolo del 1844Sulla questione ebraica. Disegni vi legge una testimonianza del fatto che proprio Marx sarebbe stato il primo a riconoscere nei rigurgiti antisemiti del suo tempo un fenomeno specificamente moderno: non soltanto il residuo di un antico astio religioso, ma allo stesso tempo un prodotto della nuova società nata dall'emancipazione borghese e dalla rivoluzione industriale. Ma ben al di là di quello scritto giovanile, il progetto di fare una «critica definitiva della questione ebraica» attraverserebbe sotterraneamente l'intera opera di Marx, svolgendo un ruolo determinante in tutte le tappe del suo itinerario critico, dal confronto giovanile con la filosofia tedesca a quelli più tardi con il socialismo francese e con l'economia politica britannica. Muovendosi fra testi noti e meno noti, ampie ricostruzioni storiche e aneddotica minuta, controversie teoriche, battaglie politiche ed excursus letterari, la ricostruzione di Disegni porta alla luce questo tema come uno dei principali elementi di continuità fra i presunti due Marx, il giovane filosofo e l'economista dalla barba bianca; come il vero garante della coerenza metodologica fra il materialismo storico e la teoria del capitale. Mentre gli studi marxiani e il marxismo hanno da sempre sottostimato, per non dire negletto, il tema dell'antisemitismo, la ricerca sull'antisemitismo ha finora mancato di recepire il contributo di questo classico del pensiero critico alla comprensione della natura e delle cause del proprio oggetto.
Un parricidio mancato. Hegel e il giovane Marx Finelli Roberto - Bollati Boringhieri, 2004 - Saggi.Storia, Filosofia E Scienze Sociali
Secondo la vecchia marxologia il passaggio dell'idealismo di Hegel al materialismo di Marx rappresentava il tradursi di una teoria del divenire, prima confinata nel piano astratto dell'Idea e dello Spirito, nell'agire reale degli esseri umani e delle loro relazioni in un orizzonte storico concreto. Questo studio propone una lettura del rapporto tra Hegel e il primo Marx segnata da una strutturale subalternità del giovane intellettuale al grande filosofo di Stoccarda. Rispetto alla concezione hegeliana del soggetto che diventa se stesso in rapporto con l'alterità, la filosofia della soggettività di Marx, modulandosi solo sul tema dell'eguaglianza e della organicità del genere umano, opera una regressione attraverso il materialismo di Feuerbach.
Marx inattuale. Eredità e prospettiva Preve Costanzo - Bollati Boringhieri, 2004 - Saggi.Storia, Filosofia E Scienze Sociali
Nei centovent'anni che ci separano dalla morte di Karl Marx sono compresi anche i settantaquattro anni in cui si è consumata la vicenda storica del comunismo novecentesco che, pur richiamandosi ideologicamente a Marx, deve essere considerato in modo indipendente dal suo pensiero originale. Marx decise di non chiudere in un sistema il suo pensiero, ma di lasciarlo allo stato di una costruzione in corso. Con il termine "marxismo" si intende generalmente una sintesi di storicismo, di economicismo e di utopismo molto spesso stereotipata e riduttiva. Dal percorso qui affrontato si delinea una sorta di "rinnovamento gestaltico" che produce un marxismo diverso da come siamo abituati a considerarlo sulla scorta di una tradizione centeneria.