Bompiani Libri
Libri editi da Bompiani pubblicati nella collana Tascabili Saggi con argomento Italia Societa
Autobiografie della leggera. Emarginati, balordi e ribelli raccontano le loro storie di confine Montaldi Danilo - Bompiani, 2018 - Tascabili. Saggi
La "leggera" o "ligéra" nel linguaggio gergale è quel mondo ai margini della legalità, fatto di biscazzieri, ricettatori, protettori e ladri che dal dopoguerra fino agli anni ottanta ha prosperato nel capoluogo lombardo, prima di essere soppiantato da mafia, 'ndrangheta e camorra. Danilo Montaldi ha raccontato le storie della mala e di questi criminali dal volto umano con tono lieve e accurato: ci fa conoscere il pescatore di frodo che vive in una baracca sul Po decorata con falce e martello; Cicci, giovane prostituta e poi moglie di un contadino. Uomini e donne che si raccontano con lo spavaldo pudore e con l'orgogliosa dignità di chi ha resistito per un po' alla travolgente avanzata della criminalità moderna fatta di droga e kalashnikov.
Quarantotto. Argomenti per un bilancio generazionale. Partecipazione, libertà, violenza, ambiguità Rolando Stefano - Bompiani, 2008 - Tascabili. Saggi
Varie connotazioni esprimono i caratteri di una generazione di cui questo libro propone una testimonianza, un percorso fatto di opinioni articolate nel tempo. Coloro che sono nati dopo la seconda guerra mondiale hanno preso infatti strade diverse. In partenza sono stati fortunati, per l'evidente buona sorte toccata a chi è nato dopo una guerra orribile. Chi è nato "dopo" ha avuto più affetti, più diritti, più opportunità. Ma forse i più sono stati inconsapevoli dei doni ricevuti e disinteressati a tutelarli, salvo che in qualità di consumatori. Alcuni, certo non pochi, sono stati invece coerenti, perché al contrario consapevoli dell'investimento fatto dalla storia su di loro e, in fondo, in battaglia per non tradire e per migliorare il paese e la società. Ardimentosi poi sono stati quelli che hanno interpretato, progettato, proposto. In un tempo segnato dalla rivoluzione tecnologica e da un nuovo rapporto tra diritti e bisogni. Ma ci sono state strade anche più drammatiche. Quelle della violenza. Da molti praticata, con danni provocati agli altri, perché, tra pentimenti veri e finti, persino al mito della rivoluzione è stata fatta violenza. E molti - a metà di tutte le strade - si sono rivelati ambigui, perché sono riusciti a cucire sul tricolore, al posto della vecchia e rimossa croce sabauda, il punto di domanda sui nodi irrisolti dell'Italia contemporanea.
Autobiografie della leggera. Emarginati, balordi e ribelli raccontano le loro storie di confine Montaldi Danilo - Bompiani, 2012 - Tascabili. Saggi
La "leggera" in linguaggio gergale è un mondo ai margini della legalità e della produttività, ma incapace di azioni violente e di veri crimini. Nelle autobiografie di Montaldi troviamo il pescatore e il cacciatore di frodo, che negli anni sessanta viveva in una baracca sul Po decorata con la falce e martello; troviamo Cicci, prima piccola prostituta e poi moglie di un contadino; e poi ne troviamo tanti altri ancora che si raccontano con spavaldo pudore e con orgogliosa dignità. Resistendo alla travolgente avanzata della criminalità moderna fatta di droga e kalashnikov, dove candore e sincerità appaiono come una bestemmia.