Carocci Libri
Libri editi da Carocci pubblicati nella collana Frecce con argomento J
Prossime uscite della collana Frecce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829038060 L'altra metà di Roma antica
- 9788829038053 Il segno dell'autore
- 9788829038046 Proust nel tempo
- 9788829038039 Che cos'è arte
- 9788829037261 Bellum
- 9788829037254 Pensiero filosofico nel mondo
- 9788829035250 I ghostwriter di Dio. La schiavitù e le origini del Nuovo Testamento
Ernst Jünger. Una biografia letteraria e politica Guerra Gabriele - Carocci, 2025 - Frecce
Nel corso della sua lunga vita, Ernst Jünger ha attraversato tutte le fasi della storia tedesca del Novecento: dalla fondazione del Reich alla Grande Guerra, ai tormentati anni della Repubblica di Weimar, all'ascesa del nazismo con il conseguente scoppio della Seconda guerra mondiale, al dopoguerra e a tutti i successivi aggiustamenti politico-culturali, diventando una figura molto nota e apprezzata ma non di rado contestata. Il volume ripercorre l'intera l'attività intellettuale dello scrittore scorgendovi la stessa tensione tra letteratura e politica, tra storia e metafisica, che ha contraddistinto la cultura tedesca e riconoscendo in lui un personaggio esemplare del XX secolo, tra modernità e "antimodernità", che non ha preso congedo da quella modernità, ma che anzi ha tentato di postulare una sorta di ipermodernità. In tal modo Jünger ha provato a realizzare un'inedita riarticolazione di politica e letteratura, in cui i termini assumevano valore reciproco, per poi - alla fine - produrre una immagine del proprio sé che riprendeva molto dell'autostilizzazione di Goethe.
James Joyce e la fine del romanzo Terrinoni Enrico - Carocci, 2015 - Frecce
Dopo la rivoluzione imposta da James Joyce, quali sono state le sorti del romanzo? Nel tentativo di cogliere il carattere profetico e apocalittico di Joyce all'interno della storia del novel il volume ne rivisita la parabola letteraria, da Dubliners all'Ulisse, a Finnegans Wake, con capitoli dedicati a un suo illustre predecessore (Hawthorne), agli autori a lui coevi (Ford. Lawrence) e a chi ebbe l'onere di raccoglierne l'eredità (Beckett, O'Brien, Behan, Johnson). Il dibattito sul romanzo diviene così una disamina della sua fine e dei suoi fini. Nel testo gli "obiettivi" del genere vengono analizzati non solamente dall'ottica realista in cui spesso i suoi albori sono collocati, ma anche per sondare i limiti delle tecniche di verosimiglianza e le loro ambiguità, se declinate e orientate a ritrarre soltanto gli aspetti tangibili e materiali della realtà. La lezione di Joyce è quella di uno scrittore realista, ma di un realista che intendeva estendere i limiti di tali tecniche per consentire ai lettori di non fermarsi alla sfera del visibile ed essere letteralmente catapultati in quella dell'invisibile e dell'onirico, poiché la dimensione sognante è parte integrante della nostra esistenza.
Leggere Jung Trevi Mario Innamorati M. (Cur.) - Carocci, 2012 - Frecce
La figura di Carl Gustav Jung non ha mai smesso di attrarre l'interesse dei lettori e di quanti - psicoterapeuti, filosofi, teologi, antropologi, storici della scienza e della cultura - hanno trovato nelle sue opere spunti di riflessione critica. La lettura degli scritti junghiani, tuttavia, nonostante l'innegabile fascino della prosa, presenta spesso notevoli difficoltà. Sia la quantità impressionante di riferimenti culturali, sia lo stile allusivo e quasi profetico di certe pagine, sia i paradossi o addirittura le contraddizioni emergenti anche nell'arco della stessa opera possono talvolta disorientare il lettore. "Leggere Jung" costituisce proprio una guida alla lettura dello psicologo svizzero, attraverso l'analisi dei suoi due libri più densi dal punto di vista teorico: "Tipi psicologici" e "L'io e l'inconscio".