Castelvecchi Libri

Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Rx con argomento Italia Contemporanea

Il giudice e il prigioniero. Il carcere di Antonio Gramsci libro
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LIBRO   9788868262181

Il giudice e il prigioniero. Il carcere di Antonio Gramsci Giacomini Ruggero   -  Castelvecchi, 2014  -  Rx

"Onorevole Gramsci, lei ha degli amici che certamente desiderano che lei rimanga un pezzo in galera". Con queste parole il giudice istruttore del Tribunale Speciale, Enrico Macis, mostra al capo del Partito Comunista d'Italia, detenuto nel carcere milanese di San Vittore, una lettera proveniente da Mosca, di cui è mittente il dirigente comunista Ruggero Grieco. Di qui nascono i timori e i sospetti di Antonio Gramsci che una provocazione contro di lui possa essere venuta dal vertice del suo partito e, a seguire, l'infinita denuncia della pubblicistica e della storiografia - anche recenti alla ricerca del colpevole ispiratore, puntando il dito solitamente su Palmiro Togliatti. Intorno al prigioniero Gramsci, Macis mette in moto una macchina infernale di insinuazioni e menzogne. Ma chi era questo magistrato, accreditatosi come un onesto e indipendente professionista della giustizia? Quale il suo ruolo effettivo nel sistema di potere fascista? Quale la verità del suo giudizio? A questi interrogativi - finora largamente elusi - risponde la ricostruzione di Ruggero Giacomini, frutto di una minuziosa ricerca condotta su molte fonti inedite, nel confronto serrato con la principale storiografia. Ne emerge il profilo di un'anima nera della dittatura, di eccezionale abilità camaleontica, che dà avvio a quel meccanismo di terrore, psicologico e fisico, con cui il regime avrebbe tentato in ogni modo, e vanamente, di fiaccare Gramsci.

€ 22.00 € 20.90
LIBRO   9788876156922

Novantadue. L'anno che cambiò l'Italia Ravveduto M. (Cur.)   -  Castelvecchi, 2012  -  Rx

Il novantadue non è un anno qualsiasi. Per molti è il confine che separa la Prima Repubblica dalla cosiddetta Seconda Repubblica. Per gli autori di questa antologia - molti dei quali provenienti dall'esperienza di Strozzateci tutti - è un paradigma: una chiave di volta che esemplarmente coniuga permanenze e rotture della storia italiana. Dodici mesi densi di avvenimenti tragici, epocali, sensazionali in cui affiorano le profonde crepe politiche, economiche e civili che caratterizzano gli ultimi quarant'anni di vita repubblicana. Il 1992 non è solo l'anno delle stragi di Falcone e Borsellino, è piuttosto un'escalation: Tangentopoli, il voto proporzionale uninominale, l'affermazione della Lega, l'agonia dei partiti di massa, la voglia di riscatto civile, il terrorismo mafioso, il debito sovrano alle stelle, l'intervento pubblico assistenzialista, il difficile rapporto con l'Europa. La lunga crisi della Repubblica sembra esplodere in tutta la sua urgenza lasciando immaginare che "nulla sarà come prima". Questo libro torna sui fatti accaduti, cercando di andare oltre le macerie materiali e morali accumulate nel corso di un ventennio, per raccontare, fuori dai luoghi comuni, le storie che lo hanno reso un anno "indimenticabile". Senza pregiudizi ideologici, né inutili moralismi, ma con passione civile. La ribellione dei cittadini di Palermo, l'organizzazione dell'attentato di Capaci, la televisione della pietà e del dolore, l'immaginario cinematografico, l'avanzata dei "perfidi" localismi...

€ 14.90
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