Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Rx con argomento Napoli
Chi comanda Napoli. Clan, clientele politiche e Chiesa: i poteri forti che da vent'anni mettono sotto scacco la città Manzo Giuseppe Musella Antonio - Castelvecchi, 2012 - Rx
Sedici anni di commissariamento straordinario. Centonovantadue mesi tra inchieste giudiziarie, rivolte popolari e leggi speciali. È dietro la lunga "emergenza rifiuti" che si sono annidati i poteri forti di Napoli. I poteri che hanno piegato e manipolato a proprio piacimento le amministrazioni che si sono avvicendate durante questo lungo lasso di tempo. E nulla è avvenuto per caso. Chi ha voluto trascinare nel baratro del disastro ambientale un'intera regione? Quali sono gli interessi (economici e criminali) e le responsabilità (politiche) che hanno condizionato le istituzioni partenopee? "Chi comanda Napoli" apre con le rivelazioni dell'ex consigliere provinciale e regionale, Francesco Maranta, primo grande oppositore al sindaco-governatore Antonio Bassolino. Una testimonianza utile a ricostruire le vere posizioni che le forze politiche, di Centrosinistra e Centrodestra, hanno assunto negli anni sul tema della monnezza, il più fiorente dei business illegali. Pedine intercambiabili che dalla Tangentopoli del 1992 sono al servizio dei soliti nomi, pezzi di Chiesa e imprese del Nord d'Italia molto sensibili agli affari e, soprattutto, ai malaffari. Un testo che svela le collusioni tra apparati dello Stato e clan, di cui a pagarne le conseguenze sono i cittadini e i territori avvelenati. Giuseppe Manzo e Antonio Musella aprono la serie "Chi comanda": le inchieste di RX che smascherano i veri padroni delle città italiane.
Il custode. Giorgio Napolitano: dal PCI al Colle la difesa della Costituzione e la guida del Paese nella crisi più difficile Cazzato Giampiero - Castelvecchi, 2011 - Rx
Giorgio Napolitano, pur ricoprendo fedelmente il ruolo super partes che gli compete, è sempre più protagonista nella quotidiana discussione politica del Paese. E lo fa non su posizioni meramente conservatrici ma spingendo per un concreto programma di riforme e interventi, in una rovente stagione, convulsa e al contempo incerta. Invoca la correttezza istituzionale tra i poteri dello Stato. Considerato l'argine ai tentativi di stravolgimento della Carta costituzionale è, per molti leader stranieri, il più autorevole e credibile degli interlocutori italiani. E se i politici sono poco amati dai cittadini, lui rappresenta l'eccezione: la percentuale di gradimento nei confronti dell'inquilino del Colle ha toccato quota 90 per cento. Un dato che fa capire bene quanto il Presidente non sia più percepito come espressione di un singolo schieramento politico. Napolitano proviene, infatti, dal vecchio PCI: un comunista anomalo sicuramente, tra i leader di quella che veniva chiamata la corrente migliorista, che vedeva con favore la trasformazione del partito e lavorava per una convergenza con il PSI. Oggi appare come un baluardo della democrazia, un custode fermo anche se non immune dagli attacchi di chi lo vorrebbe meno neutrale. Un testo ricco di documenti, interviste esclusive e aspetti meno conosciuti dell'undicesimo Presidente della Repubblica italiana.