Cedam Libri
Libri editi da Cedam pubblicati nella collana Percorsi Costituzionali con argomento Diritto
Prossime uscite su DIRITTO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788815397034 La teoria del diritto di Hans Kelsen. Una introduzione critica
Corruzione contro costituzione - Cedam, 2012 - Percorsi Costituzionali
Il nuovo fascicolo di Percorsi Costituzionali è dedicato al tema della corruzione, che è diventato ormai centrale nel dibattito politico. Non è un tema nuovo. Sono anni che si tenta di affrontare quello che è percepito come problema diffuso in tutte le società economicamente avanzate. Oggi, l'attenzione al fenomeno della corruzione si è progressivamente spostata dalla considerazione dei fatti corruttivi che riguardano puntuali episodi criminosi a veri e propri fenomeni collettivi di degenerazione diffusa del tessuto sociale, quando la cultura della illegalità finisce per contaminare tutto e tutti. L'impressione condivisa è che si sia sorpassato il livello di guardia e che quindi siano gli stessi principi di fondo degli ordinamenti democratici contemporanei ad essere messi in discussione, in quanto la corruzione intacca pericolosamente il rapporto di fiducia fra cittadini e istituzioni.
Lobby come democrazia - Cedam, 2013 - Percorsi Costituzionali
Il nuovo fascicolo di Percorsi Costituzionali è dedicato al tema dei gruppi di persone le lobbies ed è cruciale per il buon funzionamento della democrazia di tipo liberale poichèa esso è consustanziale la massima garanzia possibile della trasparenza del processo decisionale pubblico.
Alla ricerca del buon governo - Cedam, 2012 - Percorsi Costituzionali
In Gran Bretagna, Germania, Spagna, Francia, il governo, e il suo leader, vengono designati col voto dalla maggioranza degli elettori, sulla base di un programma di indirizzo politico, che è stato ritenuto più valido di quello della forza politica alternativa. La "legittimazione diretta" rappresenta un patrimonio costituzionale a livello europeo. I contributi ospitati in questo fascicolo, nella sua parte prevalente dedicata agli esecutivi in Europa, confermano questa tendenza dei governi a "legittimazione diretta". L'anomalia italiana del cd. governo tecnico può essere tollerata ma non incentivata oltremodo. Possibile che il luogo della rappresentanza e della sovranità popolare sia costretto a impotenza e incapacità decisionale? Possibile che il governo, luogo dell'esecuzione amministrativa e dell'indirizzo politico, sia il risultato di una scelta tecnocratica priva di qualunque legittimazione democratica? I governi tecnici, o nella peggiore versione quella dei colonnelli, stridono e si oppongono ai normali e corretti percorsi costituzionali, almeno nella versione della legittimazione diretta.