Deriveapprodi Libri
Libri editi da Deriveapprodi pubblicati nella collana Labirinti con argomento Italia
Prossime uscite della collana Labirinti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257980139 Luoghi dove una non è...
- 9791257980085 Poesie di Svendborg
- 9791257980078 Piantaggine e anno domini MCMXXI
- 9791257980023 L'amore e la furia
- 9788893469784 I quaderni di Voronez
- 9788893469586 Poesie del fiume Wang
- 9788893469517 Citrâ?gadâ
- 9788893469043 Se rosa è la gota, narciso è lo sguardo
- 9788865486955 Epoche e storia. Attraversando Marx e Heidegger
«Preghiamo anche per i perfidi giudei». L'antisemitismo cattolico e la Shoah Ruzzenenti Marino - Deriveapprodi, 2018 - Labirinti
Da poco tempo, e con fatica, la ricerca storica è riuscita a scalfire l'immaginario autoassolutorio, costruito da Renzo De Felice, di un antisemitismo fascista «all'acqua di rose», imposto da Hitler a un riluttante Mussolini. Ma se le responsabilità del regime cominciano a imporsi, saldissima è la convinzione che la Chiesa cattolica sia rimasta estranea se non ostile alle leggi razziali e alla Shoah che ne è seguita. In questo lavoro, al contrario, facendo parlare i documenti di breve e di lungo periodo, si dimostra come la matrice cattolica, insieme a quella fascista, sia alla base delle leggi razziali del 1938 in un tentativo condiviso di «via italiana all'antisemitismo», nelle intenzioni autonomo dal nazismo, ma che convergerà nei medesimi esiti catastrofici.
La fabbrica rovesciata. Comunità e classi nei circuiti dell'elettrodomestico Merotto Graziano - Deriveapprodi, 2015 - Labirinti
Questo libro ripercorre le vicende degli occupati delle fabbriche dell'elettrodomestico sorte nel secondo dopoguerra nell'area veneto-friulana. Protagonisti di questa storia sono operai, tecnici ed ex dirigenti appartenenti alle due generazioni di lavoratori che si sono succedute tra Zoppas e Zanussi fino all'assorbimento nella multinazionale svedese Electrolux. Sullo sfondo delle profonde ristrutturazioni industriali, si ripercorre l'evoluzione del mondo del lavoro in un'area che è una delle più rilevanti concentrazioni operaie del Nord. In un paio di decenni, infatti, oltre 10.000 ex contadini fanno esperienza del lavoro ossessionante alle catene di montaggio, fino all'"autunno caldo" del '69 che modifica radicalmente il nuovo ordine del neocapitalismo che si era affermato nelle fabbriche del "sior" Zoppas. Gli anni Settanta mostrano la crisi produttiva ed economica, le manifestazioni di autonomia operaia e le fratture tra le maestranze e la dirigenza che finiscono con il travolgere la grande impresa. Si assiste poi, alla metà degli anni Ottanta, allo smembramento della comunità operaia protagonista del ciclo di lotte dei decenni precedenti. La nuova proprietà modifica la composizione della forza-lavoro occupata con l'assunzione di giovani operai in possesso di livelli di istruzione superiori.