Editori Riuniti Libri
Libri editi da Editori Riuniti pubblicati nella collana Biblioteca con argomento S
Prossime uscite della collana Biblioteca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255843443 Mito e natura nel mondo classico
- 9791255842309 L'estasi dell'essere
- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255213475 Cavie umane nei lager nazisti
- 9791255212751 Il racconto di Ulisse
- 9791255211211 L'invenzione dei sessi
- 9791255210580 Federico II, monarca globale, uomo...
- 9791255210436 1873. I Rotschild
- 9791223284612 L'aurora di rune
- 9791223284131 Radar
L'origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato Engels Friedrich Codino F. (Cur.) - Editori Riuniti, 2019 - Biblioteca
Il fortunato incontro con l'opera dell'etnologo americano Lewis Henry Morgan (1818-1881) ispirò a Marx il proposito, attuato poi da Engels in quest'opera, di riassumere i concetti da essi elaborati in varie occasioni durante decenni, sulla storia delle società primitive e della famiglia antica e moderna. "L'origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato" fu pubblicato infatti da Engels nel 1884, ma i suoi temi sono già enunciati nelle opere giovanili di Marx ed Engels, in particolare nell'"Ideologia tedesca" (1845-46) dove, nel porre le basi e i presupposti di una storiografia materialistica, si rifiuta innanzitutto la contrapposizione tra storia e preistoria.
Socialismo, democrazia, rivoluzione. Antologia 1898-1918 Luxemburg Rosa - Editori Riuniti, 2018 - Biblioteca
Rosa Luxemburg suscita ancora oggi un notevole fascino presso i lettori, gli studiosi, i militanti politici che vengono a contatto con la sua storia e con il suo pensiero, come è anche testimoniato dalle migliaia di manifestanti che ogni anno si incontrano a Berlino il 15 gennaio, anniversario della morte, per rendere omaggio al memoriale che ricorda il suo sacrificio e quello del suo compagno di lotta Karl Liebknecht. Nata nella Polonia zarista nel 1871 e uccisa a Berlino, nella sua patria di adozione, nel 1919, militante e dirigente rivoluzionaria, prima nelle fila delle socialdemocrazie polacca e tedesca, infine nella Lega di Spartaco e nel neonato Partito comunista di Germania, Rosa Luxemburg deve la sua fama alla coerenza, al coraggio, alla generosità e all'altruismo di cui ci parla la sua biografia, non meno che alle circostanze drammatiche della sua morte, per mano di una formazione paramilitare di estrema destra. Ma Rosa Luxemburg fu anche tra i maggiori teorici del Partito socialdemocratico tedesco e della Seconda Internazionale, nel cui ambito era esponente di spicco dell'ala di sinistra. Un'aquila, secondo la celebre definizione di Lenin, una combattente coraggiosa nell'agone del marxismo non meno che nella lotta politica del suo tempo. Questo libro offre una testimonianza della sua originalità e acutezza teorica, da quando giovanissima si impose con i suoi appassionati interventi critici nell'ambito del dibattito sul «revisionismo» di Bernstein, agli scritti battaglieri - a volte convergenti, a volte in contrasto ora con Kautsky, ora con Lenin - sulla questione nazionale, sul ruolo del soggetto rivoluzionario, contro la guerra acutamente predetta come inevitabile tendenza del capitalismo. Una pensatrice di grande rilievo che ha accompagnato sempre la sua riflessione con una prassi conseguente. Saggio introduttivo di Guido Liguori.
Costituzione e rivoluzione. La crisi, il lavoro, la sinistra Ciofi Paolo - Editori Riuniti, 2017 - Biblioteca
Come uscire dalla crisi del capitalismo dominante? Dopo il referendum del 4 dicembre 2016, questo libro è un appello ad attuare la Costituzione italiana, un disegno organico di cambiamento che pone l'economia al servizio degli esseri umani e non viceversa, come oggi accade. Un progetto di nuova società da portare in Europa, in cui i bisogni diventano diritti e il fondamento del lavoro ridefinisce i lineamenti della libertà e dell'uguaglianza. Negli scritti di un decennio Paolo Ciofi mette in rilievo la necessità di costruire una sinistra nuova, che faccia asse sulle lavoratrici e i lavoratori del XXI secolo generati dalla rivoluzione digitale, sulle aspirazioni di tutti coloro che per vivere devono lavorare. La sinistra ha senso se sta dalla parte del lavoro, di chi soffre per gli effetti devastanti della crisi. E quindi se assume la Costituzione del 1948 come tavola dei valori nella visione di un nuovo socialismo.