Editoria Spettacolo Libri
Libri editi da Editoria Spettacolo pubblicati nella collana E con argomento Teatro Contemporaneo
Lucido (con tre scritti) Spregelburd Rafael - Editoria & Spettacolo, 2014 - Spaesamenti
Conosciuto prevalentemente in Europa attraverso le traduzioni dei suoi testi e allestimenti nostrani prodotti da prestigiose istituzioni teatrali, Rafael Spregelburd (Buenos Aires, 1970) si distingue come personalità anche tra i teatristi argentini maggiori. Uomo di teatro totale (drammaturgo, attore di teatro e di cinema, regista e cineasta) è tra i pochissimi oggi ad aver elaborato, organicamente al suo teatro materiale, una teoria del dramma contemporaneo. Questo volume vuol rendere compositamente conto della dimensione intellettuale e teorica di Spregelburd, raccogliendo tre densi scritti d'occasione prodotti a latere della spiraliforme drammaturgia di "Lucido", manifesto del suo "teatro della catastrofe".
Prometeo. Focus on art and science in the performing arts-Esperienze di forme in movimento nello spazio contemporaneo. Ediz. bilingue Gaglianò P. (Cur.) Ruffini P. (Cur.) - Editoria & Spettacolo, 2011 - Spaesamenti
Prometeo. Focus on art and science in the performing arts-Esperienze di forme in movimento nello spazio contemporaneo. Ediz. bilingue - Editoria & Spettacolo
Le voci di Santiago dall'Italia al Cile lungo la rotta del teatro Ippaso K. (Cur.) - Editoria & Spettacolo, 2008 - E
Il volume registra le esperienze del Festival di Santiago a Mil2008 al quale l'Ente teatrale italiano ha affidato una compagine rappresentativa della scena italiana di oggi e domani. Ma non solo, questo testo è la traccia di un percorso multiplo nel quale dare ai "nostri viaggiatori la possibilità di aggiornare la memoria e di adeguarla al lavoro del presente". Un momento rigoglioso di eventi intorno ai quali raccogliere le epifanie, gli assoli, le affabulazioni di intellettuali ed artisti - da Alessandro Baricco a Rodrigo Bazaes, da Romeo Castellucci a Antonio Skármeta, da Pippo Delbono a Ramón Griffero - istituzioni ed organizzatori dei due paesi. Un lavoro prezioso dunque, perché inaugura una modalità di interagire con la contemporaneità di un'arte che sfugge nell'attimo in cui esiste. E che si inserisce nell'ambito di una curiosa e diffusa progettualità, capace di coinvolgere collaborazioni con paesi ed istituzioni, tanto in Italia quanto all'estero, per testimoniare lo scambio di patrimoni culturali, per conservarne traccia e memoria, valorizzando specifiche identità e le interconnessioni con altre forme espressive, nei diversi contesti sociali.