Edizioni Alegre Libri
Libri editi da Edizioni Alegre pubblicati nella collana Quinto Tipo con argomento Italia
Le conseguenze del ritorno. Storie, ricerche, pericoli e immaginario del lupo in Italia Giunti Luca - Edizioni Alegre, 2021 - Quinto Tipo
Ritornano. Scendono dai monti, si spostano col buio, appaiono inattesi al limite dei campi e negli hinterland delle grandi città. È un eufemismo dire che i lupi si erano «quasi estinti». Li avevamo sterminati. A fucilate, con le tagliole, coi bocconi avvelenati. È accaduto più o meno cent'anni fa. All'epoca le nostre "aree interne", sull'arco alpino e lungo la dorsale appenninica, erano ancora abitate. Nella seconda metà del Novecento si sono gradualmente spopolate. A partire dagli anni Ottanta, dalle minuscole e inaccessibili enclave dove si erano rintanati, i pochi lupi superstiti hanno ricominciato a guardarsi intorno. E a camminare. E a macinare chilometri. Sempre più chilometri. Decine di chilometri nel corso di una sola notte. È stato così che il lupo ha ripopolato le nostre montagne, ed è ormai avvistato anche in pianura. Durante il «lockdown» del 2020 ha colto l'occasione per spingersi dove non avremmo mai immaginato, poco fuori le nostre città e a volte addirittura dentro. Come stiamo rispondendo a questa riapparizione, a quest'antica e rinnovata presenza? Siamo indecisi tra fascinazione e inquietudine. Il lupo è come un reduce che torna da una guerra di cui ci eravamo scordati. Riporta a galla memorie culturali, ci accende lampi nella mente. Luca Giunti è un grande esperto di lupi. Da anni ne studia spostamenti e comportamenti, cataloga le storie e leggende che li riguardano, e come un antropologo studia le reazioni di noi umani di fronte alla loro ricomparsa. In "Le conseguenze del ritorno" confluiscono anni di perlustrazioni, riflessioni e incontri, in un trascinante ibrido di divulgazione scientifica, riflessioni sul posto del lupo nella nostra cultura, ricordi ed esperienze personali, curiosità e riflessioni politiche. Perché quella dei lupi è anche una questione politica.
Al centro di una città antichissima. La storia indicibile di un partigiano e di chi lo uccide Mordenti Rosa - Edizioni Alegre, 2017 - Quinto Tipo
Renato, partigiano e giornalista dell'"Unità" morto nel 1952 a trent'anni per mano della moglie Maria Luisa, è il nonno dell'autrice. Rosa ha amato molto sua nonna e non ha mai conosciuto suo nonno, anzi - proprio per questa storia indicibile - in famiglia non ne ha quasi mai sentito parlare. Sessantacinque anni dopo, ne ricerca le tracce nei frammenti di memoria, frugando archivi, scrutando immagini, leggendo le carte di un processo che - proprio come sarebbe oggi - fu anche un processo mediatico. Colmando i vuoti con l'immaginazione e i sentimenti. La sua è memoria familiare, ma non si trova dove di solito si trovano le storie dei nonni, cioè in casa, sta fuori: nelle strade di Roma, in qualche libro di quegli "strani comunisti romani" che furono protagonisti della Resistenza, in una scena del film Roma ore 11, nella storia di un giornale. Una biografia incastrata dentro la Storia, di cui ci restituisce uno sguardo laterale e per questo più incalzante. Si tratta del percorso collettivo di una generazione di antifascisti che inizia nella guerra e nella dittatura passando per la lotta partigiana, la Liberazione e la Costituzione. Un momento in cui tutto sembrava possibile, fino alla sconfitta del Fronte popolare alle elezioni del '48 e alla successiva normalizzazione, «che inizia sempre dal ritorno nelle case delle donne».